Roaming Unione Europea: ecco cosa succederà dal 2020 ai GB

Ecco cosa succederà dal 1° gennaio 2020 alle proprie offerte telefoniche quando si è in Unione Europea.

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Ecco cosa succederà dal 1° gennaio 2020 alle proprie offerte telefoniche quando si è in Unione Europea.

C’è una buona notizia per coloro che si recheranno dal 2020 nei paesi dell’Unione Europea: dal 1° gennaio, infatti, aumenterà la quantità dei gigabyte che si potranno utilizzare mentre diminuirà il costo tariffario dei dati extrasoglia. Ecco i dettagli e le novità.

Il Roaming Like at Home

Grazie al Roaming Like at Home dal 5 giugno 2017 c’è la possibilità di utilizzare i minuti, i messaggi ed i giga nazionali della propria offerta telefonica mentre si è in uno dei paesi dell’Unione Europea temporaneamente.

I minuti e gli sms si possono utilizzare tutti ma non i gigabyte in quanto ogni operatore telefonico mobile può applicare dei limiti in base al costo mensile della propria promozione.

Dal 1° gennaio 2020, il volume dei giga che si potrà utilizzare nei paesi Ue cambierà in questo modo: volume di gigabyte = (importo del canone della propria offerta (IVA esclusa) /3,5) x 2. Fino ad oggi, invece, la formula era la seguente: volume di gigabyte = (importo del canone della propria offerta (IVA esclusa) /4,5) x 2. Tradotto significa che da domani il limite scenderà da 4,50 euro a 3,50 euro per gigabyte Iva inclusa.

Un’altra novità ci sarà poi nel 2021 in quanto dal 1° gennaio di quell’anno il limite sarà di 3 euro IVA esclusa per gigabyte mentre dal 1° gennaio 2022 di 2,50 euro. Ciò significa che anno dopo anno e quindi fino al 2022 il numero dei giga che si potranno utilizzare nei paesi dell’Unione Europea aumenteranno.

Le novità non finiscono qui

Fino ad oggi 31 dicembre se si superano i giga disponibili in UE si paga la cifra di 0,54 centesimi di euro per MB (Iva inclusa) in base ai KB che si utilizzano effettivamente. Da domani, invece, l’importo che si dovrà sostenere sarà di 0,427 centesimi di euro (quindi inferiore) per MB Iva inclusa.

Non cambierà nulla, invece, per gli operatori come Coop Voce che permettono agli utenti di utilizzare tutti i giga della propria offerta anche in Europa. Tim, invece, ha già anticipato le nuove regole dal 25 novembre: da tale data, infatti, il tesso massimo dei Gb utilizzabili è salito mentre la tariffa a consumo in caso del superamento della soglia è diminuito.

Insieme a Tim anche Poste Mobile e Wind-Tre hanno deciso di adeguarsi alla normativa europea con anticipo.

Ricordiamo a chi non lo sapesse che la propria offerta telefonica sarà valida nei paesi dell’Unione Europea più quelli dell’EEA ovvero dell’Area Economica Europea. Ecco la lista: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia e Francia, (inclusi il Guadalupa, la Guyana francese, La Reunion, la Mayotte e Martinica). E ancora la Germania, Gibilterra, la Grecia, l’Irlanda,l’ Islanda, la Lettonia, il Liechtenstein, la Lituania, il Lussemburgo, Malta, la Norvegia, l’Olanda e la Polonia. Infine il Portogallo, il Regno Unito, la Repubblica Ceca, la Romania, la Slovacchia, la Slovenia, la Spagna, la Svezia e l’ Ungheria.

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