Rivoluzione carte di credito e debito: stop agli extracosti, commissioni interbancarie più basse, timori Codacons

Stop agli extracosti e commissioni interbancarie più basse: ecco la rivoluzione sulle carte di credito e di debito. Il Codacons però ha timori.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Stop agli extracosti e commissioni interbancarie più basse: ecco la rivoluzione sulle carte di credito e di debito. Il Codacons però ha timori.

Gli italiani hanno sempre amato pagare in contanti. Ciò in controtendenza con gli altri paesi europei dove gli strumenti elettronici di pagamento sono molto più diffusi. Ora,però, tutto potrebbe cambiare grazie allo stop sugli extracosti. Ecco le info in merito.

PSD2: che cos’è?

La nuova direttiva Ue (PSD2) vieta che i commercianti o i siti di compagnie aeree applichino un sovraprezzo per gli acquisti fatti in modalità online. Quando si utilizzerà la carta di debito o quella prepagata, la commissione interbancaria non potrà superare lo 0,2% dell’operazione. Per quanto concerne la carta di credito, invece, la commissione non potrà superare lo 0,3%.

Secondo il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, grazie alla PSD2 che è la nuova direttiva europea sui servizi di pagamento, i consumatori europei risparmieranno fino a 550 milioni di euro all’anno. Grazie a tale direttiva, infatti, si taglieranno i costi extra delle transazioni sia nei negozi fisici che in quelli online effettuate con carte di credito e di debito.

Le nuove norme europee

Le nuove norme introdurranno anche delle norme sicurezze maggiori per i pagamenti elettronici e per la protezione dei dati finanziari dei consumatori. In questo modo questi ultimi avranno maggiori diritti. Verrà infatti ridotta la responsabilità per i pagamenti non autorizzati e verrà introdotto un diritto al rimborso cosiddetto “incondizionato” per i pagamenti diretti in euro. Nel caso di furto o frode di carta o bancomat, il cliente doveva pagare 150 euro per le operazioni che non riconosceva prima della denuncia. Ora tale importo scenderà a 50 euro. Infine, aumenterà anche la trasparenza dei costi di commissione per valuta diversa dall’euro.

Le Banche e i timori del Codacons

Con la direttiva, le Banche non saranno le uniche proprietarie dei dati per le transazioni economiche. I siti e-commerce potranno prelevare il denaro direttamente dai conti di chi effettua l’acquisto e non solo mediante carta di credito. Il correntista, infatti, potrà dare l’assenso a Pisp e payment initiation service providers a chiedere informazioni per le transazioni direttamente agli Istituti di credito che dovranno fornire i dati di saldo contabile, disponibile, movimenti e intestazione di rapporto.

Ovviamente la protezione dei dati sarà maggiore come lo sarà la privacy. Sempre secondo Dombrovskis in questo modo si porteranno vantaggi per la crescita e l’economia. Carlo Rienzi del Codacons, però, è scettico in quanto teme che il mondo delle vendite così potrà aumentare i prezzi dei prodotti per recuperare la quota di incassi che veniva loro assicurata con le transazioni con carte. Per info su offerte su carta di credito, leggte: Carte Fineco: a confronto quella di debito, di credito e carta gold.

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Argomenti: Conti e carte, Carta di debito e di credito