Risparmiare sulla bolletta energetica si può? Ecco come con le piante

Ecco come risparmiare sulla bolletta energetica con le piante.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco come risparmiare sulla bolletta energetica con le piante.

Risparmiare sulla bolletta energetica si può? Con il progetto pilota di Enea sembrerebbe proprio di si. Coltivando piante su terrazzi, tetti e pareti si riescono a tenere sotto controllo le temperature interne delle case e si riducono i costi in bolletta. Ecco le info sul progetto pilota Enea.

Il progetto di Enea per un risparmio energetico in bolletta

Il progetto Enea è quello grazie al quale si stima ci sarà un risparmio in bolletta del 15% con un conseguente abbattimento del 40% del flusso termico nelle abitazioni e una riduzione delle temperature fino a tre gradi. Ma come è possibile tutto ciò? Ebbene con le piante e le essenze vegetali che dovranno essere coltivate sui terrazzi, sui tetti e sulle pareti esterne degli edifici. Grazie a tale progetto, realizzato presso il centro di ricerche Casaccia, Enea comunica che non solo vi sarà un maggiore isolamento termo-acustico ma che le emissioni di gas serra saranno inferiori come anche gli effetti delle “bombe d’acqua”.

Carlo Alberto Campiotti del Dipartimento Unità per l’efficienza energetica comunica che il progetto si propone di realizzare una parete vegetale a cinquanta centimetri dalla parete. Dalle varie prove fatte, poi, è stato reso noto che tale sistema di piante, installato sulle parete e sui terrazzi, è riuscito a creare un cuscinetto isolante intorno a case e condomini mitigando così i picchi di temperatura durante l’estate.  Succede quindi che in estate, grazie a tale sistema di vegetazione, si riduce fino al 15% per il raffrescamento mentre in inverno vi è un risparmio sul riscaldamento fino al 10%. Ciò perché vi è una ventilazione naturale che toglie l’umidità dalle pareti esterne e quindi riduce la dispersione termica dell’edificio.

Risparmio energetico con bolletta con le piante

Susanna Mariani (del Dipartimento Unità per l’efficienza energetica) comunica che al momento sono tre le tipologie di coperture verdi che l’Enea sta sperimentando. In particolar modo si impiegano rampicanti e sempreverdi ma anche l’erba viperina che è amatissima dalle api ed è resistente anche a condizioni di siccità. Grazie all’introduzione del bonus verde con l’ultima legge di bilancio, poi, è possibile recuperare il 36% delle spese sostenute fino a cinquemila euro per la sistemazione del verde nelle abitazioni sia provate che condominiali.

Leggete anche: Bonus verde, quali interventi sono esclusi ma possono dar diritto ad altre detrazioni.

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Argomenti: Per la casa, Risparmiare, Utenze domestiche

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