Risparmiare sulla bolletta elettrica: confronto offerte, controllo scatti, addebito diretto e altri consigli

Fondamentale mettere in campo alcune pratiche per risparmiare sulla bolletta elettrica: attenzione alla trappola degli scatti, occhio al confronto offerte, all’addebito e tanto altro.

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Come risparmiare sulla bolletta elettrica

Per iniziare a risparmiare in maniera importante sulla propria bolletta elettrica, basta mettere in campo poche semplici procedure. In questo articolo non ci soffermiamo sui “soliti” consigli, come ad esempio fare attenzione allo stand-by degli elettrodomestici o alle luci inutilmente accese in giro per la casa, oppure suggerendo l’acquisto di lampadine a LED, ma piuttosto preferiamo fornire alcune indicazioni su come gestire al meglio la propria fornitura. Si tratta di 4 regole semplici semplici che permetteranno una riduzione dei costi con effetti positivi non solo per il portafogli ma anche per l’ambiente.

Confronto offerte: come risparmiare sulla bolletta

Il primo suggerimento è quello di analizzare con attenzione tutte le offerte che il mercato propone. Partiamo dal presupposto che, secondo i dati dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), converrebbe ancora adottare il regime di “maggior tutela” con tariffe stabilite ogni tre mesi dall’autorità AEEGSI. Il passaggio al mercato libero potrebbe portare a spese maggiori, anche se non è sempre detto. Insomma, dipende dal nostro stile di vita e dunque dalle nostre necessità di consumi: è possibile che si trovi tra le offerte qualcosa che fa al caso nostro, adeguato per le nostre abitudini, ma se si tratta semplicemente di scegliere tra monoraria e bioraria, al momento potrebbe essere consigliabile restare o passare alla “maggior tutela”.

Controllo scatti: come risparmiare sulla bolletta

Attenzione a un ulteriore elemento. Capita spesso (soprattutto con le compagnie private del mercato libero) che il prezzo indicato in bolletta sia collegato non al proprio consumo reale ma a un consumo stimato che risulta essere molte volte assai superiore. Significa che, se non stiamo attenti e non controlliamo il contatore, possiamo spendere di più di quanto dovremmo.

I consigli sono dunque semplici: innanzitutto, controllare immediatamente sulla bolletta quali siano i consumi addebitati e controllare il contatore, se ci dovesse essere discrepanza fare richiesta per rimborso delle cifre in eccesso; in secondo luogo, comunicare sempre all’azienda di fornitura i nostri consumi effettivi.

Addebito diretto: come risparmiare sulla bolletta

Un’altra modalità per risparmiare sui costi della bolletta, senza rinunciare ai consumi, è quello di privilegiare, come forma di pagamento, il RID bancario (la domiciliazione mediante la quale la banca permette che l’azienda di fornitura prelevi liberamente la cifra della bolletta) o la carta di credito. L’unica contro-indicazione è che i pagamenti sono “immediati”, per cui, in caso di errore di cifra a nostro svantaggio, occorrerà attivare un lunga procedura. Il risparmio, comunque, è di una certa entità.

Famiglie in difficoltà: come risparmiare con il bonus luce e gas

Può essere utile, infine, ricordare che, per le famiglie che presentano un ISEE inferiore o pari a 20mila euro, è possibile accedere alle agevolazioni previste e che vanno sotto il nome di bonus luce e bonus gas. Per prendere le dovute informazioni, occorre collegarsi al sito arera.it.

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