Risparmiare sul mutuo acquisto prima casa: ecco alcuni consigli su come fare

Ecco alcuni semplici consigli e piccole regole per risparmiare sul contratto di mutuo per acquisto prima casa.

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Ecco alcuni semplici consigli e piccole regole per risparmiare sul contratto di mutuo per acquisto prima casa.

Il desiderio di ogni persona è sicuramente quella di acquistare una casa. Non tutti però hanno la possibilità di pagare in contanti per cui in molti decidono di aprire un mutuo. Ecco allora alcuni consigli e dritte utili per risparmiare su di esso.

Risparmiare sul mutuo acquisto prima casa: ecco alcuni consigli su come fare

  • Controllare il Taeg ovvero il tasso annuo effettivo globale. Esso, infatti, riassumerà tutte le spese alle quali si andrà incontro richiedendo un finanziamento.
  • controllare sempre il tasso variabile con CAP. Ricordiamo che mensilmente il tasso viene applicato seguendo la variazione dell’Euribor per cui la rata può salire o scendere rispetto a quella iniziale. Il CAP è il tetto massimo entro il quale il tasso di interesse non può andare. Se però questo supera il Cap, l’Istituto di Credito potrebbe aumentare altri costi a carico del cliente per recuperare la cifra persa.

Risparmiare sul mutuo: ecco alcuni consigli su come fare

Prima di aprire un mutuo per acquisto casa, poi, vi suggeriamo di:

  • analizzare le varie offerte proposte dalla diverse banche in modo tale da fare una buona comparazione. Ricordiamo, che in esse è compreso anche lo spread ovvero un costo aggiuntivo che gli Istituti di Credito applicheranno al tasso di base che verrà richiesto al mutuatario.
  • consigliamo infine di valutare le spese relative all’istruttoria della pratica come quelle per la perizia dell’immobile in caso di finanziamento con garanzia ipotecaria, delle polizze obbligatorie e di quelle che tutelano il cittadino in caso di infortunio o perdita del lavoro.
  • infine ricordiamo che dalla stipula del mutuo, potrete ottenere un piccolo rimborso. Chi sottoscrive un contratto di mutuo per l’acquisto della prima casa potrà scaricare, infatti, ogni anno dall’Irpef, mediante 730 o Modello Unico, il 19% di quanto pagato ogni anno fino alla cifra massima di quattromila euro.
    In questo modo una piccola parte di quello che si è speso può essere recuperata.
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