Riscaldamento inverno 2018: dritte per risparmiare in bolletta

Ecco delle dritte e dei consigli per risparmiare in bolletta con l'accensione del riscaldamento in vista dell'inverno 2018.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco delle dritte e dei consigli per risparmiare in bolletta con l'accensione del riscaldamento in vista dell'inverno 2018.

L’inverno sta arrivando e ciò lo si nota anche perché le giornate si stanno accorciando sempre più mentre il primo freddo si comincia a sentire. Tra un po’ quindi, tutti inizieranno ad accendere il riscaldamento per cui vogliamo fornirvi una serie di indicazioni utili per risparmiare in bolletta e allo stesso tempo preservare l’ambiente.

Manutenzione caldaia e impianti riscaldamento: ecco come risparmiare

Sicuramente la prima regola per evitare sanzioni e sopratutto per la propria sicurezza è quella di effettuare una manutenzione periodica dei propri impianti di riscaldamento. Se essi sono ben regolati e controllati si consuma di meno e si preserva allo stesso tempo anche l’ambiente. Il consiglio per chi ha una caldaia è inoltre quello di verificare sul libretto d’uso la periodicità consigliata per effettuare la manutenzione. Solitamente il costo va dai 60 agli 80 euro, salvo il prezzo di eventuali pezzi di ricambio.

Altro suggerimento è quello di utilizzare dei cronotermostrati intelligenti, essi infatti potranno anche essere gestiti mediante smartphone ed aiuteranno a risparmiare energia perché permetteranno di regolare il tempo di accensione nonché regolare la temperatura. Ricordate inoltre che la normativa in vigore nel nostro paese comunica che la temperatura di riscaldamento non dovrà superare i 22 gradi in casa. Già 19 gradi sono una temperatura ideale e sappiate che ogni grado abbassato fa risparmiare fino al 10% sul consumo del gas.

Come risparmiare con il riscaldamento in vista dell’inverno 2018

Per risparmiare in bolletta un altro importante consiglio è quello di applicare ai termosifoni le valvole termostatiche: esse infatti aprono e chiudono la circolazione dell’acqua calda e consentono anche di tenere la temperatura impostata. Chi le ha in casa, poi, può decidere quali termosifoni tenere accesi e quali no: in questo modo il risparmio è più che evidente. Ricordiamo poi che l’Italia è divisa in sei zone climatiche ed ognuna di essa ha un tempo massimo di accensione del riscaldamento che varia a seconda del luogo in cui ci si trova. Chi ha invece un impianto con valvole termostatiche, cronotermostati o ripartitori di calore nei condomini, potrà tenere l’impianto acceso anche per ventiquattro ore.

Infine suggeriamo di evitare che siano ostacoli sui termosifoni come panni o tende. Inoltre essi non si dovranno usare per asciugare la biancheria in quanto in questo modo si verifiano degli sprechi di energia. E ancora, un altro consiglio è controllare sempre l’isolamento termico della casa (magari se la costruzione di essa è avvenuta prima del 2008 con normative diverse) e, qualora si abbia una caldaia tradizionale, il consiglio è quello di valutare la sosituzione di essa con una a condensazione. In questo modo si risparmierà nettamente energia.

Leggete anche: Risparmiare energia elettrica in bolletta usando al meglio il frigorifero: ecco alcune dritte.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche