Rincari conti corrente fino al 6,5% e le info su quelli che costano di meno

Rincari conto corrente: la spesa media è aumentata del 6,5%, ecco quelli che costano di meno secondo un'analisi del Corriere della Sera e di AltroConsumo.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Rincari conto corrente: la spesa media è aumentata del 6,5%, ecco quelli che costano di meno secondo un'analisi del Corriere della Sera e di AltroConsumo.

Non c’è tregua per i detentori di conti corrente. Da un’analisi pubblicata dal Corriere della Sera Economia si evince infatti che negli ultimi tre mesi e rispettivamente dal 27 giugno al 27 settembre scorso, essi sono aumentati del 2,6%. L’analisi è stata fatta prendendo in considerazione 10 Istituti di credito tradizionali (9 banche più le Poste). Ecco le info in merito e i conti corrente che costano di meno secondo AltroConsumo.

Conti corrente tradizionali in aumento

L’analisi condotta dal Corriere della Sera ha stabilito che l’aumento del costo dei conti corrente tradizionali dallo scorso febbraio è stato del 6,5%. Il prezzo di quelli online o di alcune banche territoriali è invece minore. Dai dati, si evince che Poste Italiane, ad esempio, ha lanciato un conto corrente che costa quasi il doppio di quello precedente. Per il BancoPosta, l’indicatore sintetico annuo è di 133 euro mentre per  il BancoPosta Più di 85 euro. Quest’ultima cifra si può però raggiungere solo a determinate condizioni. I rincari hanno interessato anche la Banca Unicredit in quanto il conto Genius per le famiglie a media operatività è aumentato dell’8%. L’Unicredit, in una nota, ha però comunicato che da questo mese l’Isc ovvero l’indicatore sintetico annuo scenderà da 196,65 a 186,65 euro e verranno diminuiti anche i costi per effettuare bonifici.

Conti corrente che costano di meno: le info

AltroConsumo per il Corriere della Sera ha stilato una lista di conti corrente che costano di meno. Il profilo di utilizzo risulta essere il seguente: un conto cointestato, due impiegati che accreditano lo stipendio, giacenza media 3.500 euro, 12 bonifici su altra Banca, domiciliazione bollette, 6 prelievi Atm da altra Banca, carta di credito  con utilizzo medio (spesa annua di 5 mila euro) ed infine pagamento rata mutuo.

In classifica, troviamo Monte dei Paschi di Siena con il conto corrente “conto italiano online” che ha un costo annuo di 24 euro seguita dalla Banca Crédit Agricole con il “conto adesso” attivabile in filiale al costo annuo di 27 euro. C’è poi la Bnl-Bnp Paribas con il conto “Bnl in Novo Conto Start” al prezzo di 29,14 euro l’anno. Troviamo poi la Banca Popolare Pugliese con il  conto “Energy Web” a 36 euro all’anno e la Deutsche Bank con il “db smart” al prezzo annuo di 36,6 euro. C’è poi la Cassa di Ravenna con il conto “Cconto” a 39,6 euro l’anno, la BCC Ravennate, Forlivese ed Imolese con il “conto online smart” a 41,74 euro e la Banca Popolare di Puglia e Basilicata con il “conto corrente filo d’oro” a 41,80 euro all’anno. Chiudiamo con la Cassa di Risparmio di Bolzano Sparkasse con il “conto basic” a 45 euro all’anno e la Volksbank/ Banca Popolare dell’Alto Adige con il “conto direct” a 47,4 euro all’anno.

Leggete anche: Conto corrente BancoPosta e BancoPosta base di Poste Italiane: info, caratteristiche e sconti ISEE.

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Argomenti: Conti e carte, Conti Correnti