Rimborsi TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb: attesa fino al 31 dicembre per fatturazione a 28 giorni

Una nuova delibera Agcom, pubblicata il 3 luglio 2018, spiega come dovranno essere liquidati i rimborsi TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Una nuova delibera Agcom, pubblicata il 3 luglio 2018, spiega come dovranno essere liquidati i rimborsi TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb.

Interviene nuovamente l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) intorno alla questione dei rimborsi TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per tutti i clienti che, a partire dal giugno 2017, hanno subito la fatturazione a 28 giorni. Quello che può essere definito un vero e proprio ‘risarcimento’ dovrà essere liquidato entro il 31 dicembre 2018. I casi sono, comunque, molteplici, come ad esempio quelli di coloro che hanno deciso di cambiare operatore proprio a causa del cambiamento nella fatturazione.

Agcom, delibera 269/18/CONS per i rimborsi Vodafone, TIM, Wind Tre e Fastweb

L’Agcom ha reso pubblica il giorno 3 luglio 2018 la delibera 269/18/CONS (che potete consultare a questo link) con la quale si impone agli operatori in questione di dare applicazione alle precedenti delibere (112/18/CONS, 113/18/CONS, 114/18/CONS e 115/18/CONS) e di effettuare la liquidazione dei rimborsi entro il 31 dicembre 2018. Le indicazioni sono arrivate dal TAR del Lazio e così sono state rese note le modalità che dovranno avere i risarcimenti così come l’entità dei rimborsi. È chiaro che, mancando ancora molti mesi, i gestori telefonici potranno anche impugnare il provvedimento e fare ricorso.

Quale sarà l’entità dei rimborsi TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb?

Per quanto riguarda l’entità dei rimborsi, la questione è più delicata. Il risarcimento, infatti, dovrà basarsi sul numero di giorni di servizio che sono stati cancellati con la fatturazione a 28 giorni a partire dal giugno 2017 e fino al ritorno alla fatturazione mensile. Difficile fare una stima degli importi: essi, ovviamente, saranno calcolati sulla base del piano tariffario individuale e quindi saranno differenti di caso in caso. Quello che sembra essere certo è che i rimborsi potranno essere garantiti anche con una formula a rate e quindi starà al singolo gestore decidere le modalità.

Per chi ha deciso di cambiare operatore sono previsti i rimborsi?

Un ulteriore domanda da porsi riguarda il ‘destino’ di tutti coloro i quali, non sopportando il passaggio alla fatturazione a 28 giorni, hanno deciso di cambiare operatore. La delibera Agcom che stiamo discutendo ribadisce che anche in questi casi e per il numero di mesi in cui l’ex cliente ha visto la fatturazione a 28 giorni i differenti gestori telefonici dovranno garantire il risarcimento.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Fastweb, Offerte Tim, Offerte Tre, Offerte Vodafone, Offerte Wind

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