Richiesta mutuo: attenzione ai trucchi usati da alcune banche

La richiesta di un mutuo può nascondere rischi per il cliente ad appannaggio della banca: dalle penali occultate alle garanzie doppie etc.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

mutui e trucchiLa richiesta di un mutuo può nascondere rischi per il cliente ad appannaggio della banca: dalle penali occultate alle garanzie doppie etc. I metodi poco ortodossi che alcuni istituti di credito utilizzano per incrementare i guadagni sono pressoché infiniti. Li ha riassunti per Il Fatto Antonio Ortolani, presidente della commissione banche e intermediari finanziari dell’Ordine dei commercialisti di Milano. Il problema di fondo, premette, è che “non c’è reciprocità tra banche e risparmiatori”. In altre parole: chi chiede un mutuo non è nella condizione di dettare condizioni. Questo porta alla diffusione di clausole vessatorie, a favore della banca.    

Rimborso anticipato mutuo: le penali mascherate

La questione riguarda i mutui a tasso variabile. Troppo spesso la banca non offre la possibilità di rimborso anticipato quando il tasso sale eccessivamente senza l’applicazione di una penale di recessione. Quest’ultima è vietata per legge ma occultarla, chiamandola con un nome diverso, è una pratica purtroppo ancora diffusa. Ecco così spuntare altissime “delle spese di chiusura del contratto” (anche mille euro), spesso calcolate in proporzione al debito residuo.

Doppie garanzie: come tutelarsi

Un’altra pratica riscontrata in molti contratti è il rifiuto di adeguare l’ipoteca in base al debito residuo, cosa che invece è consentito dalla legge. Quando un tasso diventa svantaggioso per la banca questa ha tutto l’interesse a riformularlo estinguendo il mutuo precedente e pretendendo doppie garanzie.

Polizze legate a mutuo

Condizionare la richiesta di un mutuo alla stipula di polizze (incendio o vita) è illegittimo. Per quanto riguarda la polizza incendio sull’immobile vincolata a favore della banca, bisogna inoltre sempre controllare che da contratto questa sia sempre  “nei limiti dell’ammontare residuo” e non “nei limiti dell’aumentare dell’intero valore del mutuo”, perché l’obiettivo deve essere coprire il rischio effettivo della banca, ovvero quello di perdere quanto manca da versare.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Mutui e Prestiti