Registrazione contratti di locazione: come usare Fisconline dell’Agenzia delle Entrate

Guida alla registrazione dei contratti di locazione: dalla registrazione telematica alla registrazione cartacea

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il

Registrazione contratti di locazione

I contratti di locazione ed affitto di beni immobili indipendentemente dall’ ammontare del canone pattuito devono essere obbligatoriamente registrati. Occorre effettuare la registrazione entro il termine massimo dei 30 giorni dalla data di stipula del contratto.  Nel caso la durata del contratto non superi i trenta giorni  non vi è obbligo alla registrazione, a prescindere dal canone che occorre pagare.  Devono obbligatoriamente chiedere la registrazione i notai e gli altri pubblici ufficiali nel caso l’ atto di locazione sia redatto in forma pubblica o scrittura privata autenticata. Se invece il contratto è una scrittura privata , la richiesta di registrazione ed il versamento dell’ imposta possono essere eseguiti da una delle parti contraenti. L’ importo da pagare spetta al locatore ed al conduttore in parti uguali, ma entrambi rispondono in solido per il pagamento.

E’ possibile effettuare la registrazione sia in modalità telematica ( con pagamento online dell’ imposta di registro dovuta) che in modalità cartacea recandosi all’ agenzia delle entrate dopo aver pagato l’ imposta di registro presso uno sportello bancario o postale.

Registrazione contratto locazione telematico – La registrazione telematica consente di evitare file agli sportelli sia della banca che dell’ Agenzia delle Entrate. Le somme dovute sono calcolate in automatico dal software dell’ Agenzia delle Entrate e la procedura calcola direttamente imposte, interessi e sanzioni. Il pagamento on- line è comunque sicuri ed i dati criptati sono leggibili solo dall’ Agenzia delle Entrate. L’ utilizzo delle procedure telematiche è obbligatorio per i possessori di almeno 100 immobili e facoltativo per tutti gli altri contribuenti.

Fisconline Agenzia delle Entrate – Per trasmettere autonomamente tutti i dati relativi alla registrazione del contratto, delle denunce cumulative e dei contratti di affitto di fondi rustici e per effettuare il successivo pagamento è necessario possedere un’ abilitazione ai canali telematici “entratel” o “fisconline” a seconda dei requisiti posseduti per la trasmissione telematica. Una volta ottenuta l’ abilitazione ( si tratta di un pincode inerente il soggetto) sarà possibile effettuare l’ invio del contratto ai fini della registrazione, il pagamento delle imposte dovute in relazione alla registrazione, i canoni di annualità successiva alla prima, le proroghe, le cessioni e le risoluzioni dei contratti in esame. Possono accedere al servizio  telematico fisconline tutti gli utenti esclusi quelli che sono tenuti a presentare la dichiarazione modello 770 ( i sostituti d’ imposta) per un numero di soggetti superiore a venti. Fisconline registrazione – Per i servizi tramite canale fisconline occorre avere quindi a disposizione un computer, un modem, una connessione ad internet ed un codice Pin che si compone di dieci cifre. La prima parte ( i primi 4 caratteri) del codice personale funzionale all’ accesso al servizio può essere richiesta a qualsiasi ufficio dell’ Entrate oppure attraverso internet. Le successive sei cifre  e la password per accedere  al servizio sono spediti al domicilio del richiedente entro 15 giorni dalla data della richiesta. Per essere abilitati ad Entratel occorre invece presentare un’ istanza, redatta su apposito modulo, alla direzione regionale o ad un’ ufficio territorialmente competente. Successivamente alla richiesta viene rilasciata una busta chiusa contenente  le credenziali necessarie per un’ accesso alle aree protette del sito e per la creazione delle chiavi di firma dei documenti da trasmettere.

Fisconline software – Una volta ottenute le previste abilitazioni sarà possibile scaricare dal sito internet dell’ Agenzia delle Entrate il software gratuito per poter effettuare la registrazione.

Registrazione contratto locazione tramite intermediario – Nel caso il contribuente si avvalga di un’ intermediario per la registrazione telematica del contratto è necessario utilizzare il servizio telematico Entratel. Una volta che l’ intermediario assume l’ incarico, questi devi rilasciare una dichiarazione debitamente datata e sottoscritta con cui si impegna a provvedere ala registrazione ed all’ esecuzione dei pagamenti telematici delle imposte relative ai canoni per le successive annualità, per le proroghe, le cessioni e le risoluzioni.

In secondo luogo dovrà consegnare al contribuente che ha conferito tale incarico sia una copia della ricevuta dell’ avvenuto pagamento delle imposte sia due copie della ricevuta di avvenuta registrazione, oppure l’ esecuzione dei pagamenti delle imposte relative ai canoni per le annualità successive, proroghe, cessione, risoluzioni.

Registrazione contratto locazione tramite delegato – Per registrare il contratto di locazione per chi non è abilitato al servizio telematico è possibile incaricare un soggetto delegato avente adeguata capacità tecnica, economica ed organizzativa.  In particolare il contribuente dovrà trasmettere una richiesta al competente ufficio delle Entrate identificandosi attraverso appositi codici ( che sono inseriti all’ interno del modulo per la richiesta di abilitazione al servizio di Entratel).

Registrazione contratto locazione cartaceo – La registrazione in forma cartacea di un contratto di locazione può essere effettuata presso qualsiasi ufficio dell’ Agenzia delle Entrate ed al momento della registrazione dell’ atto l’ ufficio rilascerà ricevuta dell’ avvenuta consegna e comunicherà al contribuente i termini entro i quali è possibile ottenere una copia degli atti registrati.

Ai fini della registrazione occorre presentarsi in un ‘ufficio dell’ agenzia delle Entrate con:

  1. Almeno due copie firmate in originale dell’ atto da registrare;
  2. La richiesta di registrazione redatta sullo stampato denominato “modello 69” ( è possibile scaricare il modello sia da internet che ritirarlo direttamente in ufficio);
  3. Inserire una marca da bollo da 14,62 euro ogni 4 facciate scritte, e comunque ogni 100 righe, che occorre applicare su originali e copie;
  4. La ricevuta del mod. F23 relativi agli importi pagati.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Immobiliare

Leave a Reply