Quanto si può chiedere di mutuo: il calcolo per una rata sostenibile

Qual è l'importo giusto che si dovrebbe richiedere quando si accende un mutuo per mantenere la rata sostenibile in base alle entrate totali? Ecco la formula

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Qual è l'importo giusto che si dovrebbe richiedere quando si accende un mutuo per mantenere la rata sostenibile in base alle entrate totali? Ecco la formula

Quanto si può chiedere di mutuo? Sappiamo bene che ci sono dei limiti imposti dalla banca per una questione di garanzia, ma il cliente che conti deve fare per essere sicuro di mantenere la rata sostenibile ed evitare di diventare insolvente?

Rata mutuo, come si calcola

Importo mutuo: quanto può concedere la banca?

Partiamo da una premessa scontata ma che vale comunque la pena ribadire: la banca non concede mutui per beneficienza. Si comprende quindi facilmente che il capitale massimo erogabile sia vincolato al rischio di insolvenza.

Per i mutui casa la banca normalmente concede al massimo fino all’80 del valore dell’immobile. Ci sono anche soluzioni per chi non ha capitale da anticipare per l’acquisto immobiliare e ha bisogno di un mutuo fino al 100% della spesa ma gli interessi salgono e quindi va considerata una soluzione estrema.

Per quanto riguarda invece i cd mutui liquidità, ovvero quelli che vengono concessi a chi possiede un immobile libero da vincoli e ipoteche e ha bisogno di finanziare un progetto (professionale o personale che sia), normalmente il limite di capitale erogabile non supera il 60-70% del valore della casa offerta in garanzia.

Sostenibilità rata: quanto conviene chiedere di mutuo?

Dalla prospettiva del cliente invece le considerazioni da fare sono di tipo diverso: una regola non scritta suggerisce di destinare al pagamento della rata del mutuo al massimo il 33% delle entrate mensili (corrispondenti quindi ad un terzo). I più cauti dovrebbero tenersi anche al di sotto di questa soglia, soprattutto per coprire eventuali imprevisti nel caso in cui in casa ci siano bambini o anziani.

Vero è che, per alcune categorie di persone in difficoltà e con reddito basso, la legge prevede anche la moratoria del mutuo, ovvero la sospensione della rata senza conseguenze in termini di insolvenza per un massimo di 12 mensilità.

 

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Argomenti: Mutui e Prestiti, Rate mutuo