Qualità, gusto e tradizione per cena e pranzo di Natale: come risparmiare non rinunciando a nulla

La cena della vigilia e il pranzo di Natale possono rappresentare una grande spesa: ecco come risparmiare non rinunciando al gusto e alla tradizione.

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La cena della vigilia e il pranzo di Natale possono rappresentare una grande spesa: ecco come risparmiare non rinunciando al gusto e alla tradizione.

È davvero possibile risparmiare sulla cena della vigilia e sul pranzo di Natale? Ma soprattutto: è davvero possibile risparmiare senza rinunciare al gusto, alla qualità e alla tradizione? Occorre dire che le spese sono comunque alte, ma che, senza doversi privare di nulla, è possibile risparmiare semplicemente avendo un occhio di riguardo intorno a una serie di elementi. Il nostro consiglio, dunque, non è quello di risparmiare rinunciando e facendo una ‘magra’ figura con amici e parenti, ma quello di ottimizzare la spesa per fare in modo che la cena e il pranzo siano come sempre gustosi e tradizionali, con qualche accortezza in più per il portafogli.

Ecco, allora, le nostre regole imprescindibili.

Regola n. 1: la lista della spesa – come risparmiare a Natale

La prima regola aurea è quella di fare con attenzione la lista della spesa – tenendo ben presenti le persone che parteciperanno, i gusti e le quantità – e, soprattutto, di attenersi fedelmente a quanto vi abbiamo scritto su: capita spesso che si acquistino prodotti non necessari e quindi di andare in contro a veri e propri sprechi. Si calcola che se si resta fedeli alla propria lista della spesa si può risparmiare fino al 20%.

Regola n. 2: il confronto dei prezzi

Si sa che a Natale prodotti che normalmente hanno un costo all’improvviso vengono proposti a prezzi ben più alti. La seconda regola aurea è quella di effettuare un confronto tra i volantini di tutti i supermercati e discount che sono alla nostra portata di mano (o di auto), in maniera tale da effettuare un confronto tra i prezzi e poter scegliere la soluzione migliore a seconda delle nostre esigenze.

Regola n. 3: la questione delle ‘offerte’ – come risparmiare a Natale

Attenzione alle offerte o, per meglio dire, a quelle offerte che prevedono l’acquisto di un numero elevato di prodotti (il 3×2, ad esempio): spesso ci facciamo ‘conquistare’ da questa tipologia di offerte, quando in realtà non abbiamo bisogno di una così grande quantità di prodotto.

Occorre, dunque, calcolare il numero preciso di invitati e effettuare acquisti proporzionati alle esigenze della nostra tavola.

Regola n. 4: evitare il frigo pieno fino a Capodanno

Strettamente connesso al suggerimento precedente è il seguente: la tavola deve essere sicuramente imbandita e piena di ogni cosa, ma spesso prepariamo talmente tanta roba, che poi finisce per restare in frigo fino a Capodanno e spesso poi buttata. Evitare gli sprechi è sempre importante sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista ambientale.

Regola n. 5: piatti e posate di plastica – come risparmiare a Natale

Certo, dopo il cenone e il pranzo occorre poi fare i piatti e se non si è dotati di lavastoviglie è sicuramente un’operazione noiosa. Eppure, se evitiamo di acquistare piatti, bicchieri e altre suppellettili di plastica, potremo arrivare a risparmiare fino al 20%. Insomma, anche questa è una regola di cui tenere conto (soprattutto se si ha una lavastoviglie!).

Leggete anche: Regali di Natale: come risparmiare e scegliere il meglio – le regole da seguire.

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