Quali sono i supermercati dove si risparmia di più, quelli che hanno prezzi più bassi?

Ecco quali sono i supermercati dove si risparmia di più, quelli in cui i prezzi dei prodotti sono più bassi secondo l'ultima indagine di Altroconsumo.

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supermercati dove si risparmia

Gli italiani cercano prodotti a prezzi più bassi vista l’impennata dei costi degli ultimi tempi e per questo sono alla ricerca di supermercati dove si risparmia di più. Nella loro scelta può essere utile un’ultima indagine realizzata da Altroconsumo su un campione poco più basso di diecimila persone al quale l’associazione ha chiesto quali sono i supermercati di fiducia. Le riposte sono state divise per categorie dalle quali è nata una classifica di quelli più economici.

Supermercati dove si risparmia di più, quelli con i prezzi più bassi

Grazie all’indagine di Altroconsumo, i consumatori possono avere un’idea dei supermercati dove c’è il maggior risparmio. Per quanto concerne le catene più convenienti, il campione intervistato ha posto al primo posto per i prezzi Tosano con un punteggio di 86 su 100 seguito da Eurospin con 85 punti su 100 e IN’s Prix con 84 punti. Per la facilità nell’acquistare tutto al primo posto ci sono con 85 punti Esselunga, Ipercoop e Iper seguiti da Poli (84 punti) e Pewex, Tosano (83 punti). Vince per la qualità di prodotti acquistati Cadoro (86 punti) seguito da Mega (83) e Ali, Dipiù e Poli (81 punti).
Il campione intervistato ha anche riferito che nella scelta dei supermercati accanto al prezzo ci sono degli aspetti fondamenti che vengono valutati. L’81% valuta importante l’igiene e la pulizia, il 78% la qualità dei prodotti a marchio commerciale dell’insegna e il 76% la facilità di poter acquistare tutto nello stesso punto vendita. Il 76% poi valuta importante la qualità degli alimenti freschi, il 73% i prezzi in generale e il 69% il tempo di attesa alla cassa.

I supermercati dove si risparmia di più

Intanto la Banca Centrale Europea comunica che l’inflazione complessiva è giunta al 5,8% a febbraio e dovrebbe restare alta anche nei prossimi trimestri.

I suoi andamenti, infatti, sono dovuti soprattutto al tasso di variazione del prezzo dei beni energetici che a febbraio è salito a circa il 32%. Il motivo è da additarsi soprattutto agli aumenti delle tariffe di luce e gas. Tali componenti dovrebbero quindi mantenere l’inflazione dei beni energetici su livelli alti nel corso dell’anno. La BCE comunica inoltre che il tasso di variazione dei prezzi sui beni alimentari è cresciuto del 4,1% a febbraio e, come detto, dovrebbe restare alto per tutto il 2022 a causa del prezzo alto delle materie prime e delle tariffe. Proprio per questo trovare supermercati dove poter risparmiare potrebbe rivelarsi una saggia scelta.
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