Pronti Contro Termine: Ing Direct lancia PCT Arancio

Passiamo ai raggi X i pronti contro termine Ing Direct: i rendimenti sono indicati al netto ma questo impedisce di fare una valutazione con le offerte "lorde" degli altri players.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Pronti contro termine più conveniente: l’offerta di Ing Direct – La domanda che in molti si stanno ponendo in questo periodo così delicato del mondo finanziario è quanto siano sicuri come investimento i Pronto Contro Termine. Il dilemma principale che si pone chiunque voglia investire in PCT è che essi non sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.  

Pronti contro termine cosa sono

Pronti contro termine cosa significa – I PCT sono dei contratti a breve termine, che un investitore acquista da una finanziaria o una banca, che si impegna a ricomprarli alla scadenza del contratto a un prezzo fissato al momento dell’acquisto. L’investitore guadagna la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Quindi, in teoria, il guadagno è già stabilito al momento che l’investitore compra il PCT e sembrerebbero non esserci rischi di oscillazione di mercato in questo tipo di investimento. Pronti contro termine rischi – Il problema però potrebbe presentarsi se la banca non onorasse l’impegno di ricomperare i titoli in questione; quindi l’investimento in se non si svaluterebbe ma si tratterebbe semplicemente di un’insolvenza da parte della banca. In questo caso l’investitore rimarrebbe proprietario dei titoli in questione e il loro valore, a questo punto, sarebbe determinato dal valore reale che ha il titolo sul mercato e non più quello stabilito con la banca. Proprio per questo motivo per i PCT ci si orienta sempre verso titoli che abbiano un valore stabile, come ad esempio i titoli che hanno come sottostanti  i BOT, tutelati anche nel peggiore degli scenari economici.  

Pronti contro termine Ing Direct: Pct Arancio

PCT Arancio è un nuovo prodotto proposto da ING Direct sullo scenario dei Pronto Contro Termine, che può essere sottoscritto da ogni cliente che abbia Conto Arancio. Rendimenti Pct Arancio – I rendimenti dei PCT Arancio saranno variabili, con un guadagno netto che si differenzia in base alla scadenza. Tre sono le proposte che ING Direct propone : 1)      2,00% per i Pronto Contro Termine a scadenza di 3 mesi 2)      2,50% per i Pronto Contro Termine a scadenza di 6 mesi 3)      2,50% per i Pronto Contro Termine a scadenza di 9 mesi La cosa fondamentale di cui tenere conto è che i rendimenti sono appunto NETTI, e in questo caso l’errore in cui si potrebbe incorrere sarebbe quello di confrontarli con altri PCT che pubblicizzano invece il loro valore lordo. Si tenga presente che se si parla di un 2,00% netto esso equivarrà al 2,73% lordo, poiché questo tipo di investimento è tassato al 27%. Pct Ing Direct: ecco l’offerta “arancione” 1)      Per prima cosa ING Direct offre  l’impegno di riconoscere i rendimenti promessi all’atto d’acquisto facendosi onere di eventuali aumenti della tassazione imposta per gli investimenti in questione 2)      Gli importi minimi per sottoscrivere i PTC Arancio saranno differenziati per coloro che sono clienti Conto Arancio e coloro che sono clienti anche di Conto Corrente Arancio. 3)      Per i clienti Conto Arancio che possiedono anche Conto Corrente Arancio l’importo minimo per la sottoscrizione sarà di 1000 euro; 4)      Per i clienti che posseggono, invece, soltanto Conto Arancio la quota minima di sottoscrizione sarà di 25 mila euro In ogni caso l’imposta di bollo, che è pari a 1,81 euro, rimane a carico del cliente.  

Pronti contro termine Ing Direct: la nostra valutazione

VANTAGGI PRONTI CONTRO TERMINE ARANCIO – capitale garantito – decidi tu la durata – trasparenza sui rendimenti (sono netti) – sono tassati al 12,50% – zero spese di sottoscrizione (si paga solo l’imposta di bollo di 1,81 €) SVANTAGGI PRONTI CONTRO TERMINE ARANCIO – paradossalmente, proprio la chiarezza sui rendimenti, visto che viene dato il rendimento netto, rende più difficile il confronto con altri PCT, che invece dichiarano il rendimento lordo. Toccherà al singolo consumatore, o investitore, capire quale sia il più conveniente – La quota minima per chi non possiede Conto Corrente Arancio, di 25 mila euro, è piuttosto elevata CALCOLATORE DEL GUADAGNO ONLINE Sul sito di Ing Direct, alla pagina http://www.ingdirect.it/sp/06_investimentiarancio/10_pct/pct.html, vi è un piccolo calcolatore online, nel quale potrete inserire la somma che vorreste eventualmente investire, e vi verrà dato il rendimento su tale somma. Provatelo, è semplice. Ad esempio, se avete 30.000 da investire, e potete lasciarli per 9 mesi, ve ne torneranno indietro 30.563, con un guadagno netto di 563 euro.  

In sintesi:

In definitiva questa di Ing Direct è una offerta all’apparenza buona per il fatto che da il rendimento netto, ma se si prendono in esame PCT offerto da altri istituti di credito non potendo fare il confronto a mio parere ci si dovrebbe affidare alla solidità e alla garanzia che l’istituto stesso offre. I Pronti contro termine Monte dei Paschi , per esempio, offrono rendimenti definitivi fin dalla stipula del contratto e oltretutto i PCT del Monte Dei Paschi di Siena sono investiti in MP Ireland, che fa comunque parte del Gruppo Montepaschi; in questo caso difficilmente la banca non ricompererà i titoli come pattuito alla stipula del contratto perché avrà tutto l’interesse a sostenere, in caso di difficoltà, la sua “società satellite” irlandese. Comunque prima di firmare un PCT con qualsiasi istituto di credito, affidabile o meno che sia, è bene informarsi anche dove poi il denaro viene investito e soprattutto vanno lette le clausole del contratto, poiché può accadere che una banca inserisca nel contratto una clausola che scarica il rischio sul cliente e non sulla banca: in questo caso se i titoli sono investiti su una società che dichiara fallimento a rimetterci sarà il cliente e non la banca. Ricordiamo che  il PCT  è un modo per parcheggiare la propria liquidità, evitando che venga erosa dall’inflazione, e una buona gestione del proprio portafoglio, prevede anche una parte di liquidità, e non solamente strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, etf, futures, che hanno rischi più o meno alti.

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Argomenti: Conti e carte