Profilo creditizio: cosa serve per accedere ad un prestito personale

Attraverso il profilo creditizio le banche stabilisco se erogare o meno un prestito personale.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Attraverso il profilo creditizio le banche stabilisco se erogare o meno un prestito personale.

I prestiti personali sono uno dei tipi di finanziamento più richiesto poichè permettono di ottenere una maggiore liquidità finalizzata alla realizzazione di progetti personali.

Questi finanziamenti rientrano nella famiglia dei prestiti non finalizzati e possono, quindi, essere richiesti senza dover concordare la somma erogata con la banca, ma necessitano di un buon profilo creditizio.

I prestiti personali per, pur essendo prestiti non finalizzati risultano essere una delle forme di finanziamento più rischiosa perchè non viene posto alcun bene a garanzia della somma ricevuta.

Proprio perchè non si presenta alcuna garanzia ottenere un prestito personale non è sempre semplice.

Il richiedente deve dimostra alla banca di essere in grado di farsi carico dell’estinzione del debito una volta erogato il prestito.

Profilo creditizio: come sapere se posso avere un prestito personale?

E’ bene sapere che generalmente il prestito personale non viene erogato ai cattivi pagatori. Se si è stati inseriti, quindi, nelle liste dei cattivi pagatori ottenere un prestito personale risulterà molto difficile.

Le liste dei cattivi pagatori vengono compilate dalla Centrali di Rischio che segnalano agli istituti di crddito tutti coloro che sono insolventi o che hanno pagato in ritardo le rate.

Se si è iscritti nelle liste dei cattivi pagatori e si vuole chiedere un prestito personale è bene sapere che esistono anche i prestito destinati proprio ai cattivi pagatori.

Un secondo fattore preso in considerazione dagli istituti di credito nel momento che si richiede un prestito personale è la situazione reddituale. Per richiedere un prestito fornendo alla banca una valutazione corretta della domanda è bene fornire anche una certificazione reddituale.

Sarà possibile certificare la propria situazione reddituale attraverso l’ultima busta paga, e Cud se si è lavoratori dipendenti o, nel caso sia un lavoratore autonomo a presentare domanda, basterà l’ultima dichiarazione dei redditi. I pensionati dovranno, invece, fornire l’ultimo cedolino della pensione.

Le banche, infatti, tendono a non erogare prestiti personale quando sia presente un profilo lavorativo debole e nel caso specifico difficilmente un prestito viene erogato qualora il richiedente sia:

  • con un reddito basso
  • disoccupato
  • assunto di recente
  • assunto con contratto di lavoro a tempo determinato
  • possessore di numerosi impegni finanziari

In quest’ultimo caso è bene ricordare che gli istituti di credito sono restii ad erogare prestiti a chi abbia in corso altri prestiti, In questo caso, quindi, è bene richiedere un consolidamento dei debiti che riunisca tutti i pagamenti mensili in un’unica rata per vedersi riconosciuto il prestito personale.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Mutui e Prestiti, Prestiti