Prestito Personale Ubi Banca: Creditopplà Sempre Light tra pregi e difetti

Esempio di prestito a rate decrescenti, Creditopplà Sempre Light di Ubi Banca presenta alcuni punti che convincono poco

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Prestito personale Ubi Banca

All’interno della propria gamma di finanziamenti personali, Ubi Banca dispone anche di un prestito con rate decrescenti, denominato Creditopplà Sempre Light, che promette “la convenienza di un tasso fisso che decresce nel tempo”. Cerchiamo di comprendere se il prodotto è davvero conveniente come promette di essere.

Prestito personale rate decrescenti

Innanzitutto, permetteteci una piccola premessa. Il prestito personale a rate decrescenti non è certamente un’esclusiva di Ubi Banca ma, occorre precisarlo, non rappresenta di sicuro un’offerta standard all’interno del mercato bancario italiano, dove le banche nazionali che propongono una linea di credito con un tasso che decresce nel tempo si possono contare sulla dita di una o due mani.

Creditopplà Sempre Light Ubi Banca

Premesso ciò, partiamo con l’analisi puntuale di tutte le principali caratteristiche di questo prodotto creditizio. L’importo finanziabile mediante questo finanziamento ci sembra relativamente ampio, oscillando tra un minimo di 3 mila euro e un massimo di 75 mila euro. Meno bene la durata, non tanto per la sua ampiezza più estesa (10 anni, effettivamente congrui per le domande di importi over 50 mila euro) quanto per la sua previsione minima, pari a 3 anni. Le nostre perplessità sono ovvie: in caso di richiesta di un importo finanziabile piuttosto ristretto, pari a 3 o 5 mila euro, una durata pari a 36 mesi potrebbe risultare anche troppo lunga per il desiderio di rimborso del cliente.

Creditopplà Sempre Light Estinzione anticipata

A questo punto, concedeteci due spunti più o meno critici. Il primo è relativo alla possibilità, ovviamente ammessa, di estinguere anticipatamente il debito residuo. Una possibilità che andrebbe teoricamente ad annullare le perplessità espresse poche righe fa, ma che nell’ipotesi di questo prodotto di credito va invece ad accentuare i dubbi di convenienza: all’operazione di estinzione anticipata del debito è infatti applicato un compenso per estinzione anticipata che i fogli informativi di trasparenza sostengono essere pari a un massimo di un punto percentuale sull’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore ad un anno (percentuale dimezzata in caso contrario). L’esigenza di restituire quanto prima il debito va pertanto a scontarsi con la possibilità di richiedere piani di ammortamento pari ad almeno 36 mesi, con la contemporanea impossibilità di estinguere il debito in qualsiasi momento, senza pregiudizi economici.

Creditopplà Sempre Light conviene

Il secondo spunto va tuttavia a favore di Ubi Banca. Se il cliente di Ubi Banca opta per questo prodotto di credito, a tasso decrescente, e non per un altro finanziamento personale a tasso costante o variabile puro (pur esistente all’interno del portafoglio di finanziamenti di Ubi), è probabile che abbia in mente di richiedere l’attivazione di un programma di rimborso sul medio lungo periodo, e sfruttare così una seconda parte del piano di ammortamento composto da rate di entità più agevole rispetto alle scadenze iniziali. Creditopplà Sempre Light TAN Superata questa piccola perplessità, arriviamo al tasso. Il tasso annuo nominale è pari al 9,99%, che diminuirà di 0,30 punti percentuali, ogni tre anni, a partire dal terzo anno, a condizione che i pagamenti delle rate siano regolari. Lo “sconto” progressivo fornito da Ubi Banca non ci sembra granchè: anche ammesso che il cliente opti per un piano di ammortamento molto esteso, pari a 10 anni, ciò significherebbe avviare il programma di pagamento delle rate al 9,99%, con un tasso che scenderà al 9,69% dopo tre anni, al 9,39% dopo altri tre e al 9,09% nell’ultimo periodo. Una riduzione di tasso non così corposa come ci si potrebbe attendere, soprattutto se pensiamo che le percentuali più basse dei tassi andranno applicate a capitali ridotti. Creditopplà Sempre Light TAN spese Ancora, i fogli informativi riportano commissioni di istruttoria trattenute in sede di erogazione più alte della media, pari all’1,25% sul capitale erogato, con un minimo di 40 euro e un massimo di 250 euro, spese per invio di comunicazioni periodiche pari a 2,5 euro, spese per gestione della rata insoluta pari a 15 euro (con una franchigia di 10 giorni), e un tasso di interesse di mora pari al tasso annuo nominale maggiorato di due punti percentuali.

Prestito personale Ubi Banca assicurazione

Infine, sul fronte assicurativo, riscontriamo la presenza facoltativa di alcune coperture contro i rischi di inabilità temporanea totale al lavoro dovuta ad infortunio o malattia, di perdita di impiego, di ricovero ospedaliero dovuto ad infortunio o malattia o di invalidità permanente da malattia. Una copertura aggiuntiva tutela in caso di decesso. Il costo di queste polizze è pari a una percentuale variabile sul capitale assicurato, che non supera il 4,99%, per un onere che ci pare sostanzialmente non elevato. Obbligatorio è inoltre il pagamento dell’imposta sostitutiva pari allo 0,25% sul capitale erogato, con addebito sulla prima rata.

Creditopplà Sempre Light opinioni

Difficile fornire un commento nettamente positivo sul prodotto. Il tasso annuo nominale di partenza di Creditopplà Sempre Light non è infatti esattamente concorrenziale, e l’auspicio di una riduzione nel tempo è abbastanza trascurabile. Male anche la presenza di spese di istruttoria superiori di almeno 25 basis points allo standard delle principali banche. Perplessità minori sulla fissazione di una durata minima pari a 36 mesi, con contemporanea predisposizione della penale per estinzione anticipata.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Mutui e Prestiti