Prestito personale Santander: soluzioni per tutti

Quanto conviene il prestito personale Santander? Per rispondere a questa domanda non si possono non considerare le alte spesi di istruttoria

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Il prestito personale di Santander Consumer Bank è un tradizionale finanziamento utilizzabile per operazioni di acquisto di beni di consumo, con restituzione graduale nel tempo del capitale concesso in prestito. Il finanziamento, a tasso fisso e a tempo determinato, si rivolge esclusivamente ai consumatori, per importi non superiori ai 30 mila euro. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di analisi economica.

 

PRESTITO PERSONALE SANTANDER: STANDARD, MINIRATE O DIMEZZO

L’importo erogabile attraverso questa linea di credito, come sopra anticipato, non potrà eccedere i 30 mila euro. All’interno del prestito personale Santander sono inoltre presenti tre differenti versioni creditizie, che complicano solo parzialmente l’osservazione analitica dei prodotti: nella versione Standard, il prestito Santander potrà erogare importi tra un minimo di 1.500 euro e un massimo di 30 mila euro, con la possibilità di poter giungere fino a 50 mila euro, nella sola ipotesi in cui la destinazione del finanziamento (peraltro, autocertificata dal consumatore) sia inerente lavori di ristrutturazione della casa; nella versione MiniRate, il prestito non potrà invece eccedere i 15 mila euro; nell’alternativa versione DiMezzo, infine, il credito non potrà superare i 30 mila euro.

 

DURATA PRESTITO PERSONALE SANTANDER

Se l’importo erogabile non mostra particolari punti di vantaggio del finanziamento, lo stesso non si può dire per quanto concerne la durata: grazie alla possibilità di poter prevedere piani di ammortamento fino a 120 rate (con un minimo di 12), anche per le versioni DiMezzo e Standard, il cliente avrà la possibilità di optare per una lunga serie di opzioni preferenziali, in grado di permettere un miglior bilanciamento con la propria disponibilità reddituale. Così come per quanto concerne l’importo massimo richiedibile, anche la durata ha regole differenti a seconda della tipologia tecnica di prodotto: nella versione  DiMezzo, ad esempio, nella seconda metà del piano di rimborso l’importo delle rate sarà ridotto del 50% rispetto alla rata corrisposta nella prima parte dell’ammortamento, mentre nel prestito MiniRate l’estensione temporale non potrà eccedere le 60 rate, con i primi 12 pagamenti di importo fisso di 99 euro.

 

Alla luce di queste prime due categorie di elementi, possiamo pertanto affermare come la versione ordinaria del prestito sia rappresentata – appunto – dalla Standard, mentre la versione MiniRate è preferibilmente indicata per chi ha esigenze di spesa minori (con l’ulteriore necessità di iniziare un rimborso “light” del capitale, per i primi 12 mesi), e  la DiMezzo risulta essere riferibile a coloro che preferiscono garantirsi una seconda parte della vita del finanziamento maggiormente agevole, grazie alla contrazione del 50% sull’importo della rata.

 

Sul fronte qualitativo, non riscontriamo particolari evidenze negative nell’iter di istruttoria. Da fogli informativi di prodotto, infatti, Santander si impegna a comunicare al consumatore l’esito della richiesta di finanziamento entro 2 giorni dalla presentazione della domanda stessa, completa di tutta la documentazione necessaria per svolgere l’istruttoria. La successiva erogazione, in caso di istruttoria positiva, avverrà entro due giorni dall’approvazione della richiesta. Il rimborso, avverrà invece mediante RID con addebito mensile (a scelta, il 1mo o il 15mo giorno del mese), o attraverso bollettino postale.

SPESE PRESTITO PERSONALE SANTANDER

Stabilito quanto sopra, passiamo all’analisi delle principali condizioni di onerosità. Il primo dato che salta all’occhio è certamente rappresentato dalle spese di istruttoria, percepite in misura massima di 300 euro. Le spese di istruttoria non andranno detratte dal capitale richiesto, ma aggiunte allo stesso, con ulteriore incremento dell’importo finanziato. Altre condizioni accessorie sono relative alle spese per il pagamento della rata (RID fino a un massimo di 2,50 euro, e bollettino postale per un massimo di 1,82 euro), spese per l’invio delle comunicazioni periodiche alla clientela di 1 euro, spese per eventuale estinzione anticipata dl debito residuo, entro un massimo di 1 punto percentuale a seconda della vita residua del prestito e del capitale residuo.

 

PRESTITO PERSONALE SANTANDER CONVIENE: VEDIAMOLO CON UNA SIMULAZIONE

Per quanto concerne le condizioni di tasso, abbiamo effettuato una simulazione per una richiesta pari a 30 mila euro, da restituire in 120 mesi, spingendo così al massimo sia l’importo richiesto che la durata del piano di ammortamento. Ai fini della nostra simulazione, il montante della transazione è stato pari a 48.266,75 euro, con programma di rimborso contraddistinto da 120 rate da 399 euro, spese di istruttoria di 300 euro, e commissioni accessorie come sopra evidenziato. Il tasso annuo netto applicato al capitale oggetto di finanziamento è stato pari al 9,91%, con un tasso annuo effettivo globale del 10,88%.

 

Complessivamente, il prodotto ci pare che rispecchi, in linea di massima, le condizioni di onerosità della maggior parte degli standard bancari. Piuttosto positiva è invece la disponibilità delle combinazioni di rata / durata, rimessa in mano al debitore.

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Argomenti: Mutui e Prestiti