Prestiti Poste italiane: come scegliere quello su misura

Nella panoramica dei prestiti come si collocano le offerte di Poste Italiane? Ad una prima vista le condizioni appaiono vantaggiose e anche l’accesso al credito sembra essere meno rigido e limitante.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Nella panoramica dei prestiti come si collocano le offerte di Poste Italiane? Ad una prima vista le condizioni appaiono vantaggiose e anche l’accesso al credito sembra essere meno rigido e limitante.

Nella panoramica dei prestiti come si collocano le offerte di Poste Italiane? Ad una prima vista le condizioni appaiono vantaggiose e anche l’accesso al credito sembra essere meno rigido e limitante. Vediamo più nel dettaglio le condizioni dei contratti di prestito di Poste Italiane.    

Prestito su conto bancoposta: l’offerta per i correntisti

Per i titolari di un conto bancoposta il prestito più adatto è quello legato al conto che permette di chiedere da minino di 1.500 ad un massimo di 30.000 euro con tassi fissi.

Prontissimo bancoposta: il prestito per chi non ha un conto

Prontissimo Bancoposta è un’offerta di prestito che va da un capitale minimo di 1.750 ad un massimo di 20.000 euro. Non è necessario essere titolari di un conto postale. Il tasso è fisso e le rate possono essere personalizzate.

Quinto bancoposta: prestiti per pensionati

L’offerta di prestiti per pensionati è Quinto Bancoposta: le rate vengono trattenute dallo stipendio e dalla pensione. La rata quindi è proporzionale all’importo mensile accreditato.

Specialcash Postepay: il prestito sulla ricaricabile

Per i più giovani invece il prestito delle poste più adatto è Specialcash Postepay, prestito per importi ridotti: si può chiedere fino a 1.500 euro

Fido BancoPosta: la riserva di denaro per le famiglie

Chiudiamo la panoramica con le condizioni per ottenere il fido BancoPosta. In base al reddito mensile accreditato sul conto si ha la possibilità di scegliere fra le tipologie di Fido proposte da BancoPosta: 750 euro di fido per stipendi o pensioni non inferiori a 500,00 euro, 3.000,00 euro per accrediti mensili superiori a 1.500,00 euro e infine 5.000,00 euro per chi ha uno stipendio superiore a 3.000,00 euro

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Argomenti: Mutui e Prestiti