Prestiti: il mercato è fermo, nemmeno gli incentivi governativi hanno stimolato i finanziamenti

Prestiti: mercato ancora in stallo. Nemmeno i bonus governativi hanno sbloccato la situazione.

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Prestiti: mercato ancora in stallo. Nemmeno i bonus governativi hanno sbloccato la situazione.

Dagli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio Prestiti di Prestitionline.it emerge che il mercato dei finanziamenti nel mese di agosto è rimasto abbastanza fermo nonostante gli incentivi governativi. La liquidità in ogni caso resta sempre l’esigenza primaria di chi chiede un prestito, ecco maggiori dettagli.

Prestiti: mercato ancora in stallo

Dall’analisi di Prestitionline.it emerge che con il 22,6% della quota di mercato (a luglio era il 22,4%): la liquidità resta l’esigenza primaria di chi richiede un prestito. Per quanto concerne la finalità, invece, troviamo che al primo posto c’è la ristrutturazione della casa con il 21,6% delle richieste contro il 22,1% di luglio.

Anche l’importo medio erogato è sceso di un poco: è arrivato infatti a 10.164 euro rispetto ai 10.720 euro del primo semestre. L’importo medio delle richieste è stato invece di circa 9.941 euro, dato oramai bassino da circa due anni.

Il bonus non ha portato agli effetti sperati

L’effetto bonus pensato dal Governo per stimolare i finanziamenti non ha avuto effetto a partire dal superbonus del 110% per le riqualificazioni energetiche degli edifici. Sicuramente è ancora presto per valutarne la portata dato che esso si ricollega anche al meccanismo della cessione del credito esteso anche per il bonus facciate e ad altre detrazioni ordinarie.

Chi richiede un finanziamento

Dall’analisi di Prestitionline.it emerge che sono aumentate tra le famiglie che richiedono un finanziamento quelle che hanno un reddito tra i 10 mila ed i 20 mila euro per il 49,2% del mercato rispetto al 46,6% dei primi sei mesi del 2020. L’esigenza di esse è sempre quella: la liquidità.

Per quanto concerne l’erogato, invece, più della metà dei prestiti complessivi è stata concessa ad agosto a chi ha una fascia di reddito compresa tra i 30 mila e i 50 mila euro.

La quota di mercato è cresciuta al 52,5% dal precedente 50,1%. È scesa invece la market share della fascia 10/20 mila euro che è la più bisognosa dal 31,4% al 30,2%.

La durata dei finanziamenti che si richiedono, poi, continua a crescere con scadenza a 120 mesi che ad agosto è arrivata al 12,4% mentre in termini di erogato è stata del 9,7%. Le zone dove si chiedono più finanziamenti, invece, sono quelle del Nord dove sono cresciute arrivando al 48,1% del mercato. Nei sei mesi precedenti erano invece al 46,2% mentre ad agosto al 50,8%. Parallelamente a ciò sono scese le quote di mercato del Sud Isole (dal 30,2% al 28,7%) e del Centro (dal 21,7% al 20,5%).

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