Prestiti e mutui, la ripresa non c’è ancora: importi medi erogati inferiori al 2007

Prestiti personali e finalizzati in ripresa nel 2015, ma non i mutui ipotecari. Rispetto al 2007, il credito medio erogato resta inferiore.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Prestiti personali e finalizzati in ripresa nel 2015, ma non i mutui ipotecari. Rispetto al 2007, il credito medio erogato resta inferiore.

Come ogni anno, la CRIF Credit Solutions ha pubblicato i dati sulle erogazioni medie del credito nel 2015, scoprendo che vi è stata una certa ripresa per i prestiti personali e finalizzati, non lo stesso può dirsi, invece, per i mutui. Lo scorso anno, il prestito personale medio concesso in Italia è stato di 12.385 euro, in rialzo del 13% rispetto al 2014, anno in cui era diminuito del 10%. Bene anche i prestiti finalizzati, il cui importo medio erogato è risultato in crescita del 5,2% a 4.242 euro. Nel 2014, aveva registrato un aumento più contenuto al +1,3%. Non va altrettanto bene per i mutui ipotecari, che continuano a scendere a una media di 122.942 euro (-3,3%), anche se due anni fa avevano accusato un crollo del 10%. Stando allo studio, il calo ulteriore è dovuto alla volontà degli operatori del credito di ridurre le esposizioni a rischio, tema dominante in questa fase, anche se il grado di rischiosità è diminuito nel corso del 2015. Ma altri dati ci confermano che la ripresa del mercato del credito non c’è ancora stata. Parliamo del raffronto con il 2007, ultimo anno prima della crisi finanziaria ed economica, quando l’importo medio erogato per i mutui ipotecari era di 148.195 euro, per i prestiti personali era di 12.388 euro e per quelli finalizzati di 6.186 euro. Il crollo maggiore, su base percentuale, si è avuto per questi ultimi (-31,4%), ma in valore assoluto ha riguardato i mutui (-17%). Stabili, invece, i prestiti personali. Eppure, proprio nel 2015 si sarebbero intravisti alcuni segnali di miglioramento, considerando che i bassi prezzi delle abitazioni avrebbero stimolato gli acquisti nel settore, con il numero delle compravendite in crescita del 3,6%, anche se i prezzi delle case hanno continuato a scendere (-2,3%), seppur meno dell’anno precedente. Molto bene anche le immatricolazioni delle nuove auto (+15,8%), che registrano un trend positivo sin dal 2014. Quanto ai tassi, il TAEG sui flussi si attestava nel dicembre dello scorso anno al 2,8%, al 7,9% per il credito al consumo. I dati dell’Abi di qualche giorno fa ci segnalano una riduzione costante dei tassi applicati ai mutui e ai prestiti, scesi ai nuovi minimi storici nel mese di marzo.  

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Argomenti: Immobiliare, Mutui e Prestiti, Prestiti

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