Prestiti e Coronavirus: boom richieste di liquidità, penalizzati però gli autonomi e i liberi professionisti

L'Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it ha analizzato le richieste di finanziamento degli italiani dello scorso mese e dall'analisi è emerso che c'è un vero e proprio boom di richieste di liquidità. Le info.

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L'Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it ha analizzato le richieste di finanziamento degli italiani dello scorso mese e dall'analisi è emerso che c'è un vero e proprio boom di richieste di liquidità.  Le info.

L’Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it ha analizzato le richieste di finanziamento degli italiani dello scorso mese e dall’analisi è emerso che c’è un vero e proprio boom di richieste di liquidità.

Questo non soltanto perché i tassi sono molto convenienti ma perché c’è una reale necessità di essi, comunica Roberto Anedda che è il Direttore marketing di Prestitionline.it.

In merito all’erogazione dei prestiti, poi, si evince inoltre che prevalgono quelli per i lavoratori dipendenti mentre risultano essere penalizzati gli autonomi ed i liberi professionisti.

Prestiti: la forte esigenza di liquidità

Il Direttore marketing di Prestitionline.it ha spiegato che la forte esigenza di liquidità si spiega anche perché dal 9 marzo molte attività produttive e partite Iva sono state chiuse ed in molti casi esse hanno perso fino al 100% del fatturato mensile. Sono poi cresciute anche le richieste dei prestiti per “consolidamento” che sono arrivate fino al 12,5% mentre l’importo richiesto si è attestato a 10.783 euro.

Prestiti: auto e casa, le finalità più erogate

Dall’Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it emerge che le principali erogazioni si confermano quelle per la casa e per l’auto. Le richieste per i prestiti per lavori di ristrutturazione risultano essere il 21% mentre quelli per l’arredamento il 14%. Quelli per l’auto superano addirittura il 25% mentre quelli per l’acquisto dell’auto usata il 19,5%.

L’importo medio erogato, poi, si è attestato a 10.893 euro che è in crescita rispetto al 2019 che era di circa 10.259 euro. Tale dato potrebbe però crescere e questo a causa degli effetti di medio termine collegati al Covid-19.

Prestiti: penalizzati gli autonomi, prevalgono i lavoratori dipendenti

Per l’emergenza Coronavirus non migliora la situazione per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi.

Tali categorie, infatti, registrano un calo di quota dopo la crisi del 2012: scendono infatti dal 13 all’8% delle erogazioni. Il problema sono le difficoltà ad accedere al credito. Inoltre vi è una minore flessibilità da parte degli Istituti nel valutare le capacità di reddito delle loro attività.

Prestiti: le migliori offerte

I prestiti personali migliori sono quelli per le finalità di auto uova e ristrutturazione casa. I tassi, infatti, sono poco superiori al 6,30% per tutte le durate tra 18 mesi e 6-7 anni. Rispetto al passato, però, comunica l’Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it sono calati molto anche i tassi per la pure liquidità.

Si registra un calo anche dei tassi applicati ai prestiti per la cessione del quinto dello stipendio. Il Taeg di partenza, infatti, si attesta intorno al 4%. Viene quindi fatto l’esempio di un dipende pubblico di 55 anni residente a Roma con un’anzianità lavorativa di 15 anni e con uno stipendio mensile netto di 2.000 euro. Tale lavoratore potrà infatti ricevere oltre i 22 mila euro di finanziamento netto erogato che potrà rimborsare in 6 anni ad un Taeg del 4,26% e rata mensile di 350 euro.

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