Prestiti cambializzati: che cosa sono e quando si possono usare

Ecco le info su cosa sono e quando si possono utilizzare i prestiti cambializzati ovvero mediante cambiali.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le info su cosa sono e quando si possono utilizzare i prestiti cambializzati ovvero mediante cambiali.

I prestiti cambializzati fanno parte della categoria dei prestiti personali e la loro particolarità è il fatto che il rimborso può avvenire anche mediante delle cambiali mensili. Solitamente essi vengono utilizzati da alcune categorie particolari di utenti che non possono accedere ai prestiti tradizionali come i disoccupati e coloro che hanno dei lavori a tempo determinato.

Prestiti cambializzati: info

I prestiti cambializzati sono quelli che consentono di rimborsare quanto richiesto mediante delle cambiali. Il creditore, quindi, ha il diritto di procedere eventualmente al recupero del credito rapido anche con il pignoramento. Ovviamente prima di erogare il denaro, la situazione economica del cliente sarà valutata attentamente dell’Istituto di Credito così come la regolarità delle entrate. Coloro che non hanno un lavoro fisso, poi, potranno richiedere tali prestiti con l’ausilio di un garante che si impegnerà a far fronte dei debiti del contraente in caso di problemi.

Chi può richiederli

In alcuni casi per richiedere i prestiti cambializzati è necessario sottoscrivere una copertura assicurativa a rischio impiego o morte. Inoltre, solitamente, essi sono proposti a tasso fisso e con rata costante. La durata può essere diversa a seconda della scelta e possono essere estinti in anticipo senza penali.

Nel caso a richiederli siano i lavoratori autonomi, essi dovranno presentare il modello unico mentre i disoccupati qualora non abbiano reddito dovranno fornire degli attestati di proprietà di immobili o in alternativa (come abbiamo già detto) dovranno avere la garanzia di un garante. Ricordiamo che i prestiti cambializzati sono una delle poche alternative per richiedere un prestito per chi ha avuto una segnalazione in Crif o per chi ha un passato creditizio non proprio limpido.

Attenzione

Attenzione alle cambiali in quanto se non si riuscirà a pagarle si andrà incontro al protesto che a sua volta avvierà una procedura più rapida e grave per il recupero crediti. Non pagare le cambiali potrebbe anche provocare l’iscrizione nel registro dei protestati che blinderà ogni nuova possibilità di indebitarsi di nuovo fino alla regolarizzazione della situazione. Per info su altri tipi di prestiti, leggete anche:  Prestiti senza busta paga sono possibili anche per i lavoratori autonomi? Ma a che costo?.

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Argomenti: Conti e carte, Prestiti vari