Prestiti banche italiane verso aumento tassi secondo Nomura

Nomura conferma il rating buy su Unicredit e elogia Intesa Sanpaolo

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Le banche italiane aumenteranno i tassi dei loro prestiti? – Le banche italiane devono procedere a un rincaro del costo del denaro prestato alla propria clientela. A sostenerlo è il broker Nomura, secondo cui gli istituti di credito della Penisola dovranno progressivamente riprezzare verso l’alto il proprio portafoglio prestiti, con rincari che saranno pari a circa 45 basis points per il secondo semestre 2011, 58 basis points per il 2012, e 49 basis points per il 2013.

Tassi prestiti bancari

L’aumento dei tassi sui prestiti, sopra introdotto, è reso necessario dal prevalente aumento dei costi del finanziamento. In altri termini, reperire liquidità per svolgere le proprie attività caratteristiche sta diventando questione sempre più ardua da contenere all’interno delle onerosità pregresse, e di conseguenza la quadratura dei conti non potrà che essere effettuata attraverso l’applicazione di tassi maggiori sulla clientela retail e imprese. L’alternativa prospettata da Nomura potrebbe essere altrettanto ricca di conseguenze per la società: il broker ha infatti calcolato che gli istituti di credito italiani dovranno presto procedere al taglio della base dei costi di 4 punti percentuali nel secondo semestre dell’anno in corso, di 10 punti percentuali per il prossimo anno, e di altri 8 punti percentuali nel 2013. “Un compito non facile,” – sottolinea Nomura – “cercheremo quindi di vedere come le banche italiane intendano calibrare queste azioni in futuro”.

Banche italiane giudizi

Rating Unicredit– Lo stesso broker ha inoltre rinnovato i propri giudizi sulle principali banche del BelPaese. La meglio posizionata, sotto questo punto di vista, sembra essere Unicredit. L’adeguata diversificazione delle proprie attività ha permesso all’istituto di credito di poter confermare un rating positivo (buy) con target price a 1,3 euro. Aumento capitale Intesa Sanpaolo – Intesa Sanpaolo può invece vantare di essere l’unico istituto di credito italiano a non necessitare di importanti ritocchi patrimoniali, grazie all’aumento di capitale anticipato diversi mesi fa: la banca nata sull’asse Torino – Milano porta un rating neutrale, e un target price a 1,4 euro. “Manteniamo la posizione cauta sulle banche del Sud Europa” – conclude poi Nomura – “I nostri economisti hanno commentato positivamente l’agenda sulle riforme recentemente presentate dal governo italiano. Tuttavia, ci attendiamo che tali misure di austerità pesino sul Pil e che quindi la redditività delle banche italiane rimarrà sotto pressione”.

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Argomenti: Mutui e Prestiti