Pokémon Go, affari esplosivi con assicurazioni e accordi commerciali

Pokémon Go amplia le opportunità di business con accordi commerciali, lavoro retribuito e assicurazioni. Il gioco online potrebbe aprire un mondo di possibilità.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Pokémon Go amplia le opportunità di business con accordi commerciali, lavoro retribuito e assicurazioni. Il gioco online potrebbe aprire un mondo di possibilità.

Pokémon Go è scaricabile in 37 paesi del mondo da pochissime settimane, ma è già un cult nel panorama del gaming online. Si stima che Apple potrebbe guadagnare intorno ai 3 miliardi di dollari dall’applicazione di Nintendo. Nei soli USA, gli utenti attivi sono 21 milioni, ma la mania sta dilagando ovunque a macchia d’olio.

Le azioni Nintendo sono crollate ieri del 18%, registrando il calo più cospicuo dal 1990, ma dopo essere salito in una decina di sedute di oltre il 110%. La società ha diramato stime prudenziali sull’impatto del business sui conti di quest’anno, ma Pokémon Go sta offrendo una serie di opportunità, che vanno oltre la stessa Nintendo.

Assicurazione Pokémon Go e accordi commerciali

Una delle principali banche russe, Sberbank, ha lanciato una copertura assicurativa contro il rischio incidenti per gli utenti, coprendoli da eventi sempre più diffusi, vista la disattenzione alla guida degli automobilisti o dei pedoni sulle strade, quando sono intenti ad acchiappare i mostriciattoli.

E se questo appare un business collaterale del gioco, un altro sta fiorendo proprio all’interno della strategia commerciale della Nintendo. Mc Donald’s ha stretto un accordo con la società, finalizzato ad attirare nuovi clienti presso i suoi 3.000 punti vendita in Giappone. Come? Facendo in modo che i mostriciattoli da acciuffare si trovino nei pressi dei suoi stores, se non proprio all’interno. In cambio, la catena pagherà la società.

 

Pagati per acciuffare i Pokémon

E proprio quest’ultimo potrebbe rappresentare la forma più esplosiva di monetizzazione del business per Nintendo, visto che in ogni angolo del pianeta potrebbero fioccare nuove richieste di accordi commerciali, che dietro compenso consentirebbero a svariati tipi di locali di essere sede di presenze dei Pokémon. E vi immaginate se l’ingresso in un determinato locale e la conseguente potrebbe di un mostriciattolo consentisse all’utente di ottenere un qualche beneficio, come magari l’acquisto a prezzi scontati o a costo zero di applicazioni necessarie per passare a un livello successivo nel gioco?

Nel frattempo, è arrivata un’altra notizia sul fronte della Pokémon-mania. Diversi utenti accaniti starebbero pagando terze persone per giocare al loro posto negli orari di lavoro, corrispondendo circa 15 euro all’ora e per un paio di ore al giorno. In sostanza, se hai del tempo libero, potresti approfittare della fissa altrui per arrotondare a fine mese.

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Argomenti: Immobiliare