Perché Tim, Vodafone, Wind e Fastweb non sono tornati alla fatturazione mensile? Il risparmio ci sarà?

Vodafone, Tim, Wind e Fastweb non sono ancora passati alla fatturazione mensile a trenta giorni. Perché? Si rivelerà davvero un risparmio per gli utenti?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Vodafone, Tim, Wind e Fastweb non sono ancora passati alla fatturazione mensile a trenta giorni. Perché? Si rivelerà davvero un risparmio per gli utenti?

Sul sito della Tim, di Vodafone, di Wind e Fastweb continuano le promozioni e le offerte con fatturazione a 28 giorni e non mensile. Gli utenti si chiedono quindi il perché di tale decisione e quando le varie compagnie di telefonia si adegueranno alle nuove disposizioni. Sembra che la prima a sarà, come aveva già comunicato un mese fa, la Vodafone. Ma per i consumatori ci sarà davvero un risparmio? Sembrerebbe proprio di no.

La Vodafone lancia la data del 15 dicembre 2017

Per quanto concerne la fatturazione mensile a trenta giorni, la Vodafone sulla sua pagina social ha annunciato delle importanti novità. L’operatore dal marchio rosso ha comunicato infatti che il 15 dicembre fornirà delle importanti informazioni in merito al piano che adotterà l’azienda e che riguarderà anche i servizi in abbonamento. La Vodafone non ha però menzionato nel post i piani ricaricabili.

Tale comunicazione segue quella di ottobre nella quale l’operatore rosso aveva stabilito che si sarebbe adeguato alle nuove direttive dell’Autorità Garante e del Governo. La legge in merito alla fatturazione è stata approvata lo scorso 30 novembre e ricordiamo che tutti gli operatori avranno 120 giorni di tempo per adeguarsi ad essa.

Perché Tim, Wind, Fastweb e Vodafone non sono ancora tornati alla fatturazione mensile?

Tim, Vodafone, Fastweb e Wind avranno 120 giorni di tempo per adeguarsi alla nuova norma che prevede che la fatturazione sia mensile a 30 giorni. Se ciò non avverrà tali compagnie potranno incorrere in sanzioni che vanno dai 240 mila ai 5 milioni di euro. Inoltre, si dovrà fornire al cliente un rimborso forfettario di 50 euro a cliente più 1 euro per ciascun giorno di ritardo.

Ci si chiede se il consumatore trarrà beneficio da tale legge. Ebbene sembrerebbe proprio di no e la dimostrazione è arrivata dalla Tim. Nel pubblicizzare l’offerta Adsl Illimitata internet senza limiti, la compagnia telefonica comunica che il prezzo a quattro settimane è di 22,90 euro mentre accanto compare la seguente voce “a titolo informativo se la tariffa fosse applicata ogni 30 giorni il prezzo sarebbe 24,54 euro”. La Tim potrebbe quindi decidere di applicare direttamente tale costo, così come potrebbero fare le altre compagnie, per evitare di perdere denaro. La fatturazione a 28 giorni, infatti, come aveva annunciato l’Agcom, ha assicurato all’incirca 1 miliardo all’anno.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Fastweb, Offerte Tim, Offerte Vodafone, Offerte Wind

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