PayPal modifica le condizioni d’uso a settembre e a dicembre 2018: ecco cosa cambia

Arriva la modifica delle condizioni d'uso da parte di PayPal a settembre e dicembre 2018: ecco cosa cambia.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Arriva la modifica delle condizioni d'uso da parte di PayPal a settembre e dicembre 2018: ecco cosa cambia.

PayPal sulla sua pagina web e per e-mail sta comunicando di aver apportato alcune modifiche agli accordi legali che disciplinano il rapporto con l’utente. Paypal ha comunicato inoltre che le modifiche entreranno automaticamente in vigore dalle date annunciate senza che il cliente accetti tali modifiche. Qualora, però, quest’ultimo decida di non accettarle, allora potrà inviare una comunicazione a Paypal entro la data riportata per chiudere subito il conto senza costi aggiuntivi.

Modifica delle condizioni d’uso Paypal dall’11 settembre 2018

PayPal comunica che dall’11 settembre 2018 sono state modificate le condizioni della sezione 4.6 ovvero quella delle transazioni rifiutate per chiarire al cliente in modo più semplice come restituirà i pagamenti rimborsati o rifiutati dall’utente. Anche quella 8.2 (ovvero della conversione della valuta) è stata modificata per chiarire meglio cosa succede quando nella transazione si cambia la moneta ed infine la sezione A3.1 ovvero quella della conversione di valuta che è stata modificata a seguito delle modifiche della 8.2.

Paypal, cosa cambia dall’11 dicembre 2018

Dall’11 dicembre 2018, poi, sarà modificata anche la sezione 3.1 ovvero quella del collegamento del metodo di pagamento. Sarà più semplice chiarire quali azioni dovranno essere intraprese da Paypal e dal cliente se il metodo di pagamento cambierà: ad esempio nel caso della scadenza della carta di credito.

Verrà modificata anche le sezione 8.2 ovvero quella della conversione di valuta per chiarire meglio al cliente cosa accade qualora egli rifiuti la conversione di valuta con Paypal prima di completare l’operazione durante il pagamento.

Viene comunicato inoltre che Paypal non addebiterà all’utente alcuna tariffa per transazioni di pagamento personali tranne in alcuni casi, ecco il link con tutti i dettagli. PayPal comunica inoltre che l’invio di un pagamento associato a transazioni personali nazionali sarà gratuito se non è prevista alcuna conversione di valuta e che l’invio di un pagamento associato a una transazione personale internazionale nel SEE in euro o corone svedesi sarà gratuito se non vi sarà conversione di valuta. L’invio di un pagamento associato a una transazione personale internazionale costerà, invece, 1,99 euro se il paese del conto del destinatario saranno gli USA,il  Canada, l’Europa settentrionale, l’ Europa I o l’Europa II e 3,99 euro in tutti gli altri paesi.

Modifica contrattuale Paypal dall’11 dicembre 2018

Tra le modifiche PayPal ci sarà anche quella della tariffa fissa per le ONLUS e nel dettaglio quella per la ricezione dei pagamenti in real brasiliani qualora ci siano. Essa passerà da 40 a 60 real brasiliani. Per andare incontro ai clienti, poi, Paypal ha anche modificato le sezioni 8.1 e 8.4: grazie alla prima il termine di preavviso che l’utente deve dare a Paypal per la risoluzione del contratto per utilizzo di PayPal Pro e della soluzione di pagamento telefonico è passato da 10 a 30 giorni. Con il secondo si chiarisce meglio che quando il contratto viene rescisso, il cliente deve interrompere subito l’uso del prodotto e Paypal qualora ciò non dovesse accadere avrà la facoltà di impedire od ostacolare l’uso di esso. Per informazioni più dettagliate consultare il link su indicato.

Leggete anche: Rivoluzione Postepay Evolution: i cambi dal 1° ottobre 2018 compreso l’Iban previsti da Poste Italiane.

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Argomenti: Conti e carte, Paypal