Pagamenti online: Gmail integra Google Wallet per un nuovo servizio

Google apre una nuova era dei pagamenti online, utilizzando un sistema intuitivo e veloce

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

pagamenti onlineGmail sta per inaugurare una nuova era di pagamenti online tramite posta elettronica: tra le iconcine che compongono il pannello strumenti della finestra di invio di un nuovo messaggio Gmail tra poco infatti comparirà il simbolo del dollaro. Velocità, efficienza e sicurezza saranno i pilastri su cui verrà basato il nuovo sistema di pagamenti online. L’annuncio ufficiale è stato dato ieri nel corso della conferenza degli sviluppatori Google I/O 2013, che si tiene dal 15 al 17 maggio presso il Moscone West di San Francisco.

 L’evoluzione di Google Wallet per un nuovo modo di pagare online

La casa di Mountain View ha integrato nel provider Gmail il servizio Google Wallet; quest’ultimo veniva già usato dal 2011 per permettere l’utilizzo degli smartphone al posto delle carte di credito (tramite un collegamento diretto al proprio conto corrente o carta di credito), semplificando quindi i pagamenti online in maniera decisiva. Da ora Google Wallet è di fatto un implementazione di Gmail, per cui pagare online diventa incredibilmente rapido ed efficiente. Siamo sulla falsariga di Paypal, servizio che permette di trasferire denaro in tempo reale, immediatamente, e con grande sicurezza. Con Google Wallet si presenterà uno scenario leggermente diverso, perché il suo funzionamento resterà lo stesso, ma essendo integrato in Gmail, i pagamenti potranno essere inviati online contestualmente all’inoltro di una e-mail. Basterà infatti cliccare sull’icona che porta il simbolo del dollaro per autorizzare l’invio della somma di denaro richiesta; il costo minimo per ogni transazione è, al momento, pari al 2,9% dell’importo totale (ma il minimo è di 0.30 centesimi di dollaro) se si paga tramite un conto corrente o una coarta di credito/debito non associata a Google Wallet; se invece lo è, non sono previste spese aggiuntive. La sperimentazione del servizio avverrà prima negli Stati Uniti e, per poter accettare il denaro, anche il destinatario dovrà sottoscrivere l’iscrizione a Google Wallet.

I pagamenti online, truffe e sicurezza: non rispondete al principe nigeriano!

Così come Paypal, anche Google Wallet è dotato di un sistema particolarmente efficiente contro i pagamenti non autorizzati; ricordiamo però che, se basta un solo click per trasferire denaro, la famosa truffa via e-mail del principe/uomo d’affari nigeriano (o affini) che promette leggendarie fortune previo pagamento di qualche migliaio di dollari per via telematica, potrebbe da oggi diventare più efficiente.. Non rispondetegli!      

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Argomenti: Paypal