Pagamenti elettronici: boom nel 2015, Cina scavalca Regno Unito e Sudcorea

Pagamenti elettronici sempre più diffusi nel mondo, cresciuti del 10% nel 2015. E la Cina sale al quarto posto, scavalcando Londra e Seoul.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Pagamenti elettronici sempre più diffusi nel mondo, cresciuti del 10% nel 2015. E la Cina sale al quarto posto, scavalcando Londra e Seoul.

Il volume dei pagamenti elettronici è cresciuto del 10% nel 2015, raggiungendo la cifra di 426,3 miliardi di transazioni, in accelerazione dal +8,9% del 2014. E’ quanto emerge dal World Payments Report 2016 di Capgemini e Bnp Paribas.  L’incremento a doppia cifra è stato trainato dal boom nei paesi emergenti, dove la crescita è stata del 16,7%, mentre tra i paesi avanzati si è limitata al 6%. Questi ultimi, però, continuano a incidere per il 71% delle transazioni complessive.

Ma c’è una rilevante novità, segno dei tempi: in termini di volumi assoluti, la Cina scavalca per la prima volta Regno Unito e Corea del Sud, salendo al quarto posto nel mondo per pagamenti elettronici, dietro a USA, Eurozona e Brasile.

Dal 2010, spiega il rapporto, l’uso delle carte di pagamento si sta facendo più intenso, mentre diminuiscono gli assegni. In particolare, dai clienti delle banche cresce la domanda di maggiori servizi tecnologici, che abbattano i tempi e migliorano la gestione del conto e dei pagamenti, prevenendo le frodi, d’intesa con le cosiddette “FinTech”, ovvero le società attive nel comparto della tecnologia al servizio della finanza, che ormai il 79% dei dirigenti bancari vedrebbe come partner.

Pagamenti elettronici in Italia

E in Italia? I pagamenti elettronici stanno aumentando a doppia cifra anche nel nostro paese, stando ai risultati del rapporto “I pagamenti digitali in Italia”, realizzato dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce, pubblicato d’intesa con CartaSì, Consorzio CBI, Intesa Sanpaolo, PayPal e TIM.

Nel 2015, gli italiani hanno pagato in forma digitale per il 22% delle transazioni totali, corrispondente a un valore di 175 miliardi di euro. Il contante riguarda, però, ancora intorno all’80% delle transazioni ed è pari a 430 miliardi di euro, il 56% dei consumi. Da notare la crescita dei pagamenti con PC, tablet, smartphone, contacless in negozio e Mobile POS, che lo scorso anno hanno segnato un +22% a 21,5 miliardi, pari al 12,2% del totale transato con carte. I pagamenti con carte nei negozi sono cresciuti dell’11%, arrivando a 153,4 miliardi. (Leggi anche: Denaro contante è democrazia e libertà)

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Conti e carte

Leave a Reply