Pagamenti ai POS con smartphone: la rivoluzione di Satispay si espande

Pagamenti ai POS senza carta di credito con Satispay. Commissioni basse, nulle sotto i 10 euro. Ecco come funziona.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Pagamenti ai POS senza carta di credito con Satispay. Commissioni basse, nulle sotto i 10 euro. Ecco come funziona.

L’app Satispay ha annunciato l’altro ieri un’integrazione con Ingenico, che le consentirà di attecchire con maggiore rapidità sul mercato dei pagamenti elettronici in Italia. Ai 4.500 esercizi già connessi al servizio se ne aggiungono così altri 83.000 clienti del Credito Cooperativo, che usufruiscono dei canali di Iccrea Banca.

Ma in cosa consiste l’app di Satispay? Essa consente a chi si iscrive al servizio di collegare l’account al proprio conto corrente, in modo da pagare ai POS con un clic. Immaginate di essere al bar e di dover pagare un caffè. Anziché rovistare nel portafogli alla ricerca delle monetine, potete andare sul vostro account da smartphone e cercare se l’esercizio rientra nel circuito convenzionato. Se sì, si clicca sopra e l’esercente alla cassa riceverà la transazione con un paio di clic, in pochi secondi.

Pagamenti POS convenienti

Dunque, è necessario che il POS sia stato tecnicamente collegato all’app, mentre per effettuare il pagamento non interviene l’esercente, contrariamente a Google Wallet, che proprio per questo sarebbe stato un flop. Quanto alle commissioni, non sono previste per transazioni sotto i 10 euro, mentre per quelle di importo superiore si pagano nella misura fissa di 20 centesimi ad operazione.

Su 1,75 milioni di POS in Italia, Satispay ne raggiunge ancora meno di 90.000 con l’accordo stretto con Ingenico, ma prevede una crescita mensile di 80.000 utenti attivi e di 800.000 entro la fine del 2017, raggiungendo una base di 20 milioni entro il 2020.

 

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Argomenti: Conti e carte

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