Ora solare, il risparmio energetico e i rischi sull’orologio circandiano

Si passa all'ora solare, ma è ancora utile questa cosa nel 2020?

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Si passa all'ora solare, ma è ancora utile questa cosa nel 2020?

Il 25 ottobre torna l’ora solare, si sposteranno nuovamente le lancette del nostro orologio per farci fare un passo indietro di un’ora, cioè significa che alle 3 di notte dovremo spostare ala lancetta sul 2, così da avere un’ora in più. Ma quanto ancora durerà questa storia? Non si era detto che l’Unione Europea aveva deciso di abolire questa procedura? E a cosa serve ancora?

Ora solare, e risparmio energetico

Il primo change al solare in Nord America è avvenuto nel 1883, mentre in Gran Bretagna nel 1947. Il cambio da ora solare a ora legale, e viceversa, è da sempre legato al risparmio energetico. Con l’approssimarsi dei mesi invernali, recuperare un’ora di luce può essere importante ai fini energetici. Eppure ormai da tempo c’è chi si chiede quanto questa cosa realmente vera. Con il nuovo mondo che abbiamo creato infatti, sono praticamente 24 ore piene che il pianeta giorno per giorno vive, quindi parlare di ore notturne dedicate al riposo e ore diurne vissute nella veglia è ormai superfluo.

Non solo ci sono sempre più lavori che vengono svolti nelle ore buie, ma anche gli stessi passatempi, i nostri tempi liberi vengono svolti nelle ore serali. Quindi, in buona sostanza parlare di risparmio energetico per una piccola ora che vi viene spostata non ha più molto senso nella società odierna. Per questo motivo l’UE sta ancora valutando se è il caso o meno di eliminare una volta e per sempre questa usanza di spostare l’orario a ottobre e a marzo per portar le lancette indietro e avanti.

Ma attenzione, avete mai sentito parlare di orologio circandiano? Si tratta del nostro orologio interno, quello che in effetti regola il nostro organismo in base alle albe e ai tramonti.

Tale orologio dovrebbe seguire i suoi bisogni fisiologici, quindi andare a dormire quando è stanco e rialzarsi solo quando è carico. Il continuo cambio di ora invece, soprattutto quello che sposta le lancette in avanti, rischia da sempre di minare questo nostro equilibrio fisiologico. Anche per questo motivo l’UE sta valutando di eliminarlo per sempre. Eppure credevamo (e speravamo) che l’avesse già fatto.

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