Ora legale: data cambio marzo 2018, reale il risparmio energetico? Perché si chiede di abolirla?

A breve vi sarà il cambio di ora da solare a legale e ciò avverrà a marzo 2018. Si sta chiedendo di abolire tale cambio, per quale motivo? Il risparmio energetico è davvero reale?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
A breve vi sarà il cambio di ora da solare a legale e ciò avverrà a marzo 2018. Si sta chiedendo di abolire tale cambio, per quale motivo? Il risparmio energetico è davvero reale?

Il cambio di ora da solare a legale ci sarà tra poco ovvero il prossimo mese di marzo subito dopo l’inizio della primavera e precisamente la notte tra il 24 ed il 25 marzo 2018. Quest’anno, però, la Commissione Europea ha deciso di avviare una valutazione completa su di essa per rivederla. Il motivo è che farebbe male alla salute. Ma i benefici apportati al risparmio energetico dall’ora legale sono davvero reali?

Ora legale: ultime news

Alcuni deputati sopratutto del Nord, Centro ed Est Europa del Parlamento Europeo hanno chiesto di abolire l’ora legale in quanto molti studi avrebbero segnalato effetti negativi sulla salute. Luigi Ferini-Strambi che è un professore di neurologia all’Università di Milano ha spiegato che, oltre alla stanchezza, alla sonnolenza e all’irritabilità, vi sarebbero anche altre controindicazioni legate ad essa. I dati scientifici infatti dimostrano che subito dopo il cambio dai ora aumenta l’ormone cortisolo e della pressione del sangue per cui vi è un incremento di infarti.

Cambio ora da solare a legale: il risparmio energetico è reale?

La decisione del cambio di ora da solare a legale fu presa per sfruttare al meglio la luce del sole e ciò nel 1966. I benefici sono reali in quanto si stima un risparmio energetico dello 0,2% all’anno. La cifra sembra irrisoria ma la media comunicata dalla società Terna è di circa 100 milioni di euro all’anno, un numero importante secondo Molteni, direttore della società rivolta allo sviluppo sostenibile “LifeGate”. Purtroppo, però, sempre secondo i dati Terna negli ultimi anni il risparmio di energia elettrica con il cambio di ora è in diminuzione a causa del crescente numero di condizionatori accesi in estate.

Molteni aggiunge poi che negli uffici e per l’industria l’ora legale non vanta nessun risparmio energetico in quanto in molti casi le luci sono sempre accese così come l’aria condizionata. Il vero risparmio del cambio di ora, quindi, è per i cittadini e per l’ambiente dato che l’anno scorso, grazie al cambio di ora, l’Italia ha consumato meno elettricità evitando l’emissione di 320 mila tonnellate di anidride carbonica. I dati, secondo l’esperto di LifeGate, potrebbero anche migliorare ulteriormente utilizzando apparecchiature più sofisticate ad atte al risparmio energetico e ciò nelle abitazioni private.

Leggete anche: Ora legale addio? Cosa sta succedendo a Strasburgo.

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Argomenti: Eventi, Risparmiare

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