Olio d’oliva: multe salate a chi falsifica l’origine

Multe salate per chi falsifica l’origine dell' Olio d'oliva, entrerà in vigore dal 1 luglio 2016 il nuovo decreto.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Multe salate per chi falsifica l’origine dell' Olio d'oliva, entrerà in vigore dal 1 luglio 2016 il nuovo decreto.

L’ Olio d’oliva è uno dei prodotti più imitati, ma dal 1 luglio 2016 entrerà in vigore il decreto che prevede sanzioni per “Country sounding”. A renderlo noto è il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Olio d’oliva: ecco cosa prevede il decreto 103 del 2016, in vigore dal 1 luglio.

Il decreto 103 del 2016, rappresenta un grande passo avanti per tutelari sia l’Olio d’oliva italiano e sia i consumatori e produttori. Per la prima volta, viene sanzionata:

  • l’evocazione di un’origine geografica dell’olio diversa dall’origine dell’olio stesso, anche se correttamente etichettato;
  • per il mancato rispetto del regolamento sugli imballaggi;
  • per la mancata o difforme indicazione in etichetta dell’informazione sulla categoria di olio;
  • per il mancato rispetto dell’obbligo di tenere i registri degli oli d’oliva e di sansa d’oliva.

La norma sull’olio d’oliva si applica a tutti i marchi registrati in Italia successivamente al 31 dicembre 1998 o in Europa al 31 maggio 2002 e consente di punire i comportamenti di concorrenza sleale messi in atto da chi imbottiglia ed etichetta l’olio, quando l’etichettatura e la presentazione del prodotto possono richiamare un’origine diversa.

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Argomenti: Per la casa, Tutela consumatori, Curiosità