Nuove regole assegni, libretti al portatore e denaro contante: se non rispettate più salate sanzioni

Ecco le nuove regole per assegni, libretti al portatore e denaro contante. Se non si rispetteranno si andrà incontro a salate sanzioni.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le nuove regole per assegni, libretti al portatore e denaro contante. Se non si rispetteranno si andrà incontro a salate sanzioni.

Sono arrivate nuove regole sugli assegni, denaro contante e libretti al portatore a seguito delle nuove leggi antiriclaggio e per contrastare il finanziamento del terrorismo. L’Abi, che è l’Associazione Bancaria Italiana, ha diramato alcune importanti regole per non commettere errori ed incappare in salate sanzioni. Ecco le info in merito.

Assegni, libretti al portatore e soldi contanti: ecco le nuove regole

Per quanto concerne il denaro contante è assolutamente vietato trasferire importi tra privati di cifra uguale o superiore ai tremila euro senza che avvenga l’intermediazione di soggetti autorizzati come le Banche. E’ vietato anche il trasferimento di titoli al portatore come gli assegni senza l’indicazione del beneficiario.

Per quanto concerne gli assegni (siano essi postali, circolari o bancari) di cifra superiore o uguale a 1000 euro, essi devono riportare obbligatoriamente la data ed il luogo in cui sono stati emessi, la firma, l’importo, il nome del beneficiario ed infine la clausola “Non trasferibile“. Alle luce delle nuove leggi, le Banche rilasciano già assegni con tale dicitura prestampata. Chi ha ritirato assegni prima che la nuova norma diventasse operativa, potrà apporre a mano la dicitura “non trasferibile” per importo pari o superiore ai mille euro. Qualora si vogliano utilizzare assegni liberi per cifre inferiori ai mille euro, si dovrà fare tale richiesta alla Banca di appartenenza. Infine, ogni assegno che sarà emesso in forma libera e quindi senza che abbia la dicitura “non trasferibile” avrà un costo di 1,50 euro per l’imposta di bollo che la Banca dovrà poi versare allo Stato.

Infine non si potranno aprire libretti di risparmio o conti con intestazione fittizia o in forma anonima (gli unici validi saranno quelli nominativi ovvero quelli intestati ad una o più persone). Qualora essi siano stati aperti all’estero in Italia non si potranno comunque utilizzare. Infine, chi ha un libretto al portatore dovrà estinguerlo entro e non oltre il 31 dicembre di quest’anno.

Sanzioni per regole non rispettate

Qualora le regole su citate non saranno rispettate si andrà incontro a salate sanzioni. Nel caso in cui si violeranno le norme sugli assegni (come la dicitura “Non trasferibile”) e quelle sul limite massimo di trasferimento contanti allora si riceverà una sanzione tra i tremila ed i cinquemila euro.

Chi trasferirà libretti al portatore o non li estinguerà entro il 31 dicembre del 2018 avrà una sanzione da 250 fino a 500 euro. Infine, qualora si usino conti o libretti con intestazione anonima o fittizia, la multa sarà in percentuale e andrà dal 10 al 40% del saldo in conto. Leggete anche: Allarme vecchi assegni: cosa si rischia se pagati senza clausola di “non trasferibilità”.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente