Noleggio auto: maggiori garanzie, stretta dell’Antitrust nei confronti delle compagnie

Noleggio auto, stretta dell'Antitrust nei confronti delle compagnie. Dal Garante maggiori tutele e maggiore trasparenza dei costi per i viaggiatori.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Noleggio auto, stretta dell'Antitrust nei confronti delle compagnie. Dal Garante maggiori tutele e maggiore trasparenza dei costi per i viaggiatori.

Dal Garante maggiori tutele per i viaggiatori, il noleggio auto dovrà chiarire da subito i costi per la benzina e le varie addizionali. Eventuali danni devono essere contestati alla presenza dei clienti.

Noleggio auto: chiarezza e garanzie per i consumatori

Il noleggio auto deve indicare in evidenza e con chiarezza, nei contratti, nei siti e nei depliant:

  • quale importo sarà chiesto se la vettura torna alla sede senza pieno di carburante;
  • l’automobilista deve aver il tempo di controllare l’autovettura noleggiata e verificare che sia senza graffi o colpi a fine noleggio;
  • nessuna somma dovrà essere sottratta al cliente in caso di incidente anche lieve prima di una valutazione certa del danno;
  • il noleggiatore contesterà il danno sempre alla presenza del cliente, e non successivamente;
  • dovrà essere chiaro anche l’importo del deposito cauzionale che viene congelato sulla carta di credito, intanto che l’auto sia in uso.

Le clausole dell’assicurazione devono essere cristalline. Il noleggiatore deve essere informato su quanto paga per  la copertura base e quanto per le garanzie opzionali, e se alcune situazioni particolari  sono fuori dalla copertura assicurativa. La persona che noleggia online avrà ben chiari tutti i costi, visto che non può chiederne conto ad una persona fisica, ad un dipendente del noleggiatore. Cittadini stranieri hanno diritto a un contratto e a un depliant nella propria lingua o quantomeno nelle lingue più diffuse.

Noleggio auto: ben chiari i diritti dei consumatori

Il Garante della Concorrenza e dei consumatori chiarisce bene i diritti con i provvedimenti più forti al n. 24399 del 2013 e il 25118 del 2014 e con l’ultima Relazione annuale presentata dall’Antitrust al Parlamento pochi giorni fa. Tutto questo è ben chiarito anche per effetto di un accordo che l’authority ha stretto nel 2015 con i cinque principali noleggiatori di vetture in Europa (Hertz, Avis Budget, Sixt, Enterprise, EuropeCar). Il patto della lealtà e della trasparenza viene monitorato in questi primi giorni d’estate dalla Commissione europea, che lo ha promosso come “azione comune”, e dall’Antitrust italiano. Le due istituzioni vogliono verificare che gli effetti si stiano producendo a pieno nel 2016 come era stato previsto.

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Argomenti: Tutela consumatori, Quattroruote