Nasce il primo abbonamento in 5G, il suo nome è Elisa: la fantascienza diventa realtà ma in Italia?

Arriva Elisa, il primo abbonamento in 5G e così la fantascienza diventa davvero realtà ma in Italia a che punto è tale rete?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Arriva Elisa, il primo abbonamento in 5G e così la fantascienza diventa davvero realtà ma in Italia a che punto è tale rete?

Elisa è il primo operatore che ha annunciato abbonamenti in 5G. Sembra fantascienza ma invece è realtà. Le città che potranno fruire di tale connessione super veloce per abbonamenti mobili consumer saranno Tampere in Finlandia e Tallin in Estonia. In Italia, invece, è a che punto è il 5G?

Elisa è il primo abbonamento in 5G

Elisa è il primo operatore che lancia un abbonamento in 5G: l’offerta sarà con traffico dati illimitato con velocità in download fino a 600 Mbps al prezzo di 44,90 euro al mese. Vi è però un problema ovvero che non vi sono abbastanza router e smartphone che abbiano tali velocità per cui il servizio in 5G partirà soltanto nel 2019. Al momento, però, si crede che gli utenti potranno navigare in 4G.

Elisa ha una licenza temporanea per il 5G. In autunno, però, come ha dichiarato il Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni, saranno assegnate le licenze 5G legate alle frequenze 3400-388 Megahertz e così la Finlandia si porterà ancor di più all’avanguardia in tale settore. Con tali assegnazioni, quindi, i principali operatori telefonici potranno incrementare i loro servizi in quanto la banda al momento è limitata a 600 Mbps.

5G in Italia a che punto è?

Huawei, Fastweb e Tim in collaborazione tra loro grazie al progetto “Bari Matera 5G” hanno comunicato di essere al lavoro per far sì che anche in Italia arrivi il 5G con le sue enormi potenzialità. Nei prossimi anni, grazie a tale tecnologia, si avrà la Sanità 5.0 ovvero vi sarà la possibilità per il paziente di fare analisi ed avere diagnosi mediante l’utilizzo di un laboratorio mobile connesso in 5G.

Sempre nell’ambito della sanità, inoltre, verrà messa a punto un’applicazione grazie alla quale in tempo reale verranno segnalati i livelli di stress della persona e verrà rilevata anche la sua postura. E ancora nell’ambito Smart City, invece, verrà introdotto un nuovo sistema sostenibile di illuminazione della città per far sì che i costi vengano minimizzati così come i consumi.

E infine nell’ambito Turismo e Cultura verrà lanciato un progetto per riqualificare gli spazi urbani in disuso mentre nell’ambito Media Education e realtà virtuale verrà introdotta un’applicazione grazie alla quale i contenuti audiovisivi live verranno trasferiti in alta definizione sfruttando le potenzialità del 5G.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche

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