Mutui: panoramica sul primo semestre del 2019, tassi di interesse ai minimi storici

L’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it ha diramato gli ultimi dati di giugno 2019 dai quali si evince che i tassi di interesse dei mutui sono ai minimi storici e non solo.

di , pubblicato il
L’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it ha diramato gli ultimi dati di giugno 2019 dai quali si evince che i tassi di interesse dei mutui sono ai minimi storici e non solo.

L’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it dagli ultimi dati di giugno 2019 comunica che i tassi di interesse dei mutui sono ai minimi storici, il mercato immobiliare ha dei prezzi davvero competitivi e che l’incertezza sui mercati finanziari continua. Tale mix quindi sta favorendo l’investimento nel mattone ovvero l’acquisto di immobili per i risparmiatori italiani. Ecco i dettagli.

Cresciute le richieste di mutui per acquisto primo casa

Secondo i dati dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it nei primi sei mesi del 2019 sono cresciute le richieste di mutuo per acquisto della prima casa. Sono infatti salite al 53,6% del totale a fronte del 43,2% dello scorso 2018. Tale voce risulta quindi essere ai massimi dal 2013. Nelle rivelazioni trimestrali, però, c’è stato un assestamento seppur leggero del trend. Parliamo del 51,6% nel trimestre per l’intero mese di giugno dal 55,4% che è il massimo storico registrato nei primi tre mesi dell’anno e quindi gennaio, febbraio e marzo 2019.

Dai dati si evince, inoltre, che le richieste di sostituzione e di surroga nel periodo da gennaio a giugno 2019 sono calate. Il dato è del 35,8% contro il 46,8% dell’intero 2018. In ogni caso da aprile a giugno 2019 vi è stata una piccola ripresa in quanto la percentuale è stata del 38,2% contro il 33,7% del trimestre gennaio-marzo 2019.

Tasso fisso-variabile e durata mutui

Dai dati dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it si evince che gli italiani preferiscono il tasso fisso. Nel secondo trimestre del 2019, infatti, le richieste sono salite all’83% contro l’80,8% dei primi tre mesi dell’anno. La quota dei mutui erogati, invece, è vicina al 90%. Negli ultimi tre mesi e quindi fino a giugno è dell’87,9% contro l’89,3% di gennaio-febbraio e marzo.

Le richieste di mutuo a tasso variabile sono invece calate al 15% dal 17% dei primi tre mesi del 2019. Le erogazioni, invece, sono salite all’11% dal 9,6% dei primi tre mesi del 2019.

Per quanto concerne la durata del mutuo, quello più richiesto sempre di 20 anni. Nel secondo trimestre del 2019 tale richiesta si è assetata al 30,7% del totale dal 31,6% di gennaio-febbraio e marzo. Sono scese anche le richieste dei mutui di durata trentennale dal 26% al 25,6% nel medesimo arco temporale mentre sono cresciute quelle di durata a 25 anni.

Risulta essere infatti ai massimi dal quarto trimestre del 2017: si è passati infatti dal 17,7% al 18,6%.

Importo mutui e rapporto Ltv

Dai dati dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it si evince che nel secondo trimestre del 2019 è salito l’importo medio dei mutui richiesti. Si è passati, infatti, dai 130.426 mila euro dei primi tre mesi dell’anno ai 131.280 mila euro degli ultimi tre mesi e quindi fino a giugno 2019. Il mutuo erogato da aprile a giugno, ad esempio, ha raggiunto il suo massimo storico arrivando da 127.356 mila euro a 129.165 mila euro.

Nel secondo trimestre del 2019, poi, come comunica l’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it,  la maggiore concentrazione delle richieste si è avuta nella fascia compresa tra i 50 mila ed i 100 mila euro raggiungendo il 35,1% dal 35,6% del primo trimestre del 2019.

Si evince poi che sale e arriva al 39% contro il 38,6% dei primi tre mesi dell’anno con la fascia del 71-80% il rapporto tra l’importo richiesto del mutuo ed il valore dell’immobile (loan to value). Infine, per quanto concerne l’età di richiede il mutuo, la quota prevalente si concentra fino alla fine di giugno 2019 nella classe tra i 36 ed i 45 anni seguita da quella di età compresa tra i 26 ed i 35 anni.

Leggete anche: Mutui: una panoramica sui primi cinque mesi dell’anno, al top quelli per acquisto prima casa.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,