Mutui, nessun aumento dei tassi: dati di febbraio 2019, rimonta dei tassi variabili

L'Osservatorio MutuiOnline.it ha fornito i dati di febbraio 2019 relativi ai tassi fissi e variabili dai quali si evince che vi è la rimonta di questi ultimi.

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L'Osservatorio MutuiOnline.it ha fornito i dati di febbraio 2019 relativi ai tassi fissi e variabili dai quali si evince che vi è la rimonta di questi ultimi.

I dati di febbraio 2019 dell’Osservatorio MutuiOnline.it rivelano che il tasso variabile resta abbastanza stabile con un Euribor immobile su valori ai minimi storici mentre il tasso fisso registra una lenta discesa. Dai dati si evince inoltre che rispetto agli ultimi tre mesi del 2018 sono aumentati i mutui richiesti da chi deve acquistare la prima casa mentre l’importo medio si è ridotto.

Di seguito i dati più precisi.

Aumentano i mutui per l’acquisto della prima casa mentre l’importo richiesto si riduce

L’Osservatorio MutuiOnline.it comunica che rispetto agli ultimi tre mesi del 2018 è aumentata la richiesta di coloro che hanno fatto richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale: si passa infatti dal 49,2% al 54,8%. Di conseguenza c’è stata una minore richiesta di surroga che è passata dal 40,7% al 34,1%.

Rispetto allo scorso trimestre, poi, c’è una diminuzione dell’importo medio richiesto dei mutui: si è passato infatti da 131.526 mila euro a 130.405 mila euro. I mutui erogati, invece aumentano: si va da 126.542 mila euro a 130.161 mila euro. Si evince inoltre che la classe di importo più richiesta è quella che va dai  50 mila ai 100 mila euro (richiesta dal 35,8%) che corrisponde anche all’importo che viene maggiormente erogato ovvero per il 35,4%.

LTV mutui: superiore al 50%

Dai dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it  si evince che più del 70% delle richieste di mutuo fatte ha l’LTV, ovvero il rapporto tra la somma che viene concessa in prestito dalla Banca al risparmiatore e il valore della proprietà che quest’ultimo mette in garanzia, superiore al 50%. Si passa quindi dal 37,0% al 38,4% e anche per le erogazioni si registra una percentuale di LTV cresciuta di 4 punti percentuali.

Durata ed offerte mutui

L’Osservatorio MutuiOnline.it  informa inoltre che sono cresciute le richieste di mutui per periodi più lunghi ovvero di 30 anni: si passa dal 23,6% al 26%. Stesso discorso per le erogazioni dei mutui che nella medesima fascia temporale passano dal 16,9% al 18,5%. Resta invariata poi la percentuale di coloro che chiedono il mutuo: al Nord sono il 48,2%, al Centro il 35,6% mentre al Sud il 16,2%.

Per quanto riguarda le offerte di mutuo, esse ad oggi sono ancora molto vantaggiose grazie all’Euribor (stabile) e all’Eurirs (che è in discesa). Il primo fa registrare  un -0,37% ad 1 mese ed un -0,31% a 3 mesi. I vari Eurirs, invece, vanno da 0,78% a 0,67% sui  mutui a 10 anni, dall’ 1,30% all’ 1,19% sui mutui a 20 anni ed infine dall’1,37% all’ 1,26% per quelli a 30 anni.

Il tasso variabile si riprende, i migliori mutui

Secondo quanto sottolineano i dati dell’ Osservatorio MutuiOnline.it  nei primi tre mesi dell’anno le richieste di mutui a tasso variabile sono aumentate: sono passate dal 13,8% al 16,9%. Tale fenomeno, però, risulta essere più contenuto per quanto concerne le erogazioni che sono passate dal 9,4% al 10,1%. I mutui fissi, però, restano comunque stabili in quanto le richieste sono state dell’80,8% mentre le erogazioni dell’88,9%.

I migliori mutui a tasso fisso a venti anni sono quelli che hanno una rata di 483 euro al mese al tasso fisso dell’1,50% e Taeg all’1,63%. I mutui a tasso fisso a trent’anni migliori, invece, sono quelli che hanno una rata di 352 euro con Tan all’1,65% e Taeg all’1,97%.

Infine i migliori mutui a tasso variabile a vent’anni sono quelli che hanno una rata di 444 euro con Tan allo 0,65% e Taeg allo 0,69% mentre per i variabili a trent’anni la rata migliore è quella a 294 euro al mese con Tan allo 0,39% e Taeg allo 0,60%.

L’Osservatorio MutuiOnline.it comunica che tale rivelazione è stata fatta in data 5 marzo per un impiegato di 35 anni residente a Milano che ha chiesto un mutuo di 100 mila euro per l’acquisto della prima casa.

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