Mutui: in Italia tempo medio recupero credito è di 1.120 giorni

In italia il tempo medio di recupero crediti per mutui è il doppio di quello della Ocse. Valutazioni immobiliari sbagliate nel 90% dei casi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
In italia il tempo medio di recupero crediti per mutui è il doppio di quello della Ocse. Valutazioni immobiliari sbagliate nel 90% dei casi

Le banche hanno un portafoglio di mutui garantiti da 365 miliardi di immobili, ma il tempo di recupero di un credito in Italia in media è di 1.120 giorni (con la media Ocse che è meno della metà di quella nazionale: 553 giorni), con profonde differenze territoriali, visto che la media è di 855 giorni a Torino e di 2022 a Bari. Oltretutto, le procedure di vendita degli immobili all’incanto costano il 25% del prezzo dell’asta. Insomma, non sempre è facile riscuotere un credito.

E’ quanto emerso nel corso del convegno “Nella volatilità dell’economia rendiamo solido il mattone” organizzato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), dalla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri liberi professionisti (Cipag) e dalla Fondazione Geometri.

Valutazione immobili scorretta nel 90% dei casi

Nel corso dell’evento, si legge in una nota, è stata presentata Inarcheck, dal 16 febbraio prossimo la prima società di ingegneria accreditata per il riesame delle valutazioni immobiliari. Dietro ogni finanziamento bancario c’è una garanzia. E spesso quella garanzia è un immobile. Tra tutte le valutazioni effettuate da Inarcheck, più del 90% non risultano corrette. Con oltre 250.000 mila valutazioni immobiliari effettuate annualmente per l’erogazione dei mutui (tasso di disallineamento tra valore di mercato e stima del perito oscillante tra 60% e 90%) è necessario un sistema di valutazione certificato, univoco ed efficace. Anche perché più del 40% del totale delle sofferenze bancarie è riconducibile al comparto immobiliare.

Prima nei fatti e poi anche nelle norme per i periti immobiliari sono imposti requisiti di competenza e indipendenza nel rispetto degli standard a garanzia dell’affidabilità”, ha spiegato Antonio Benvenuti, Vice Presidente Consiglio Nazionale Geometri. E’ cambiato lo scenario e alle banche è assegnato il controllo della valutazione immobiliare, momento in cui entra in scena il riesame. Il problema degli NPL – ha proseguito Benvenuti – non deriva dalla valutazione degli immobili. Si sta cercando di creare un mercato dei crediti deteriorati attraverso l’apertura al pubblico, privati e fondi di investimento, trasparenza. Come categoria dei geometri, da sempre in prima linea in questo campo, crediamo che questa sia la strada giusta“, ha concluso.

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Argomenti: Mutui

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