Mutui e Coronavirus: la richiesta continua, volano gli online, tassi ai minimi e le zone rosse non si fermano

Dall'ultimo quadro dell'Osservatorio di MutuiOnline.it emerge che l'emergenza Coronavirus non sembra frenare le richieste dei mutui oline in Italia.

di , pubblicato il
Dall'ultimo quadro dell'Osservatorio di MutuiOnline.it emerge che l'emergenza Coronavirus  non sembra frenare le richieste dei mutui oline in Italia.

L’emergenza Coronavirus prosegue e ciò sta preoccupando molto non soltanto le famiglie ma anche l’economia. Dall’ultimo quadro dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, però, emerge che tali critiche circostanze non sembrano frenare le richieste dei mutui online in Italia.

Il possibile rallentamento dell’economia

La possibilità che vi sia un rallentamento dell’economia ha portato ad una riduzione concreta del costo del denaro sul mercato. Ricordiamo in merito a ciò che solo due giorni fa la FED americana ha tagliato i tassi di mezzo punto. In questi giorni, quindi, si è registrato un calo sia dell’Euribor che dell’Irs. Quest’ultimo ha addirittura raggiunto un livello di poco superiore allo zero anche per le durate più lunghe. Il morale della favola è che le offerte più competitive per mutui a tasso fisso partono dallo 0,50% per venti anni e dallo 0,70% per trent’anni.

Tornando all’analisi elaborata da Mutuionline.it si evince che la richiesta dei mutui online è cresciuta in tutta Italia e che anche le zone rosse per emergenza Coronavirus non si sono fermate.

Volano i mutui online: tassi ai minimi e le zone rosse non si fermano

Le prospettive di un rallentamento dell’economia per l’emergenza Coronavirus ha portato alla riduzione del costo del denaro come comunicato. La disponibilità di tassi migliori, quindi, sopratutto per quelli fissi, ha alimentato la richiesta dei mutui online in questi primi mesi del 2020 come comunica Roberto Anedda che è il Direttore Marketing di MutuiOnline.it.

I mutui online e la loro crescita: le principali regioni

La richiesta dei mutui online è cresciuta in tutta Italia ma le regioni più dinamiche risultano essere quelle del Nord e del Centro Italia.

In quest’ultima, le domande sono cresciute del 10% oltre la media nazionale mentre nel Nord Italia solo del 4% sopra la media nazionale a causa dell’emergenza Coronavirus. Anche il Sud e le Isole hanno mostrato una crescita ma inferiore rispetto alla media nazionale.

Tra le principali regioni in cui la richiesta dei mutui online è cresciuta, troviamo il Lazio con oltre il 16% della media nazionale e poi la Lombardia e la Toscana con un +6% sopra la media. La Campania e la Puglia, poi, restano più o meno intorno alla media nazionale mentre in Trentino Alto Adige e Marche si registrano il +51% e il +24% rispetto alla media italiana. Male Calabria, Sicilia e Sardegna dove la crescita è inferiore alla media italiana.

Per quanto concerne infine le città, c’è la crescita di Roma con il +20% rispetto alla media, di Bologna con il +26%, di Bari con il +13% e di Milano con il + 12%. Palermo registra invece un -27%, mentre Catanzaro e Potenza un -19%.

Le zone rosse per emergenza Coronavirus

Anche le zone rosse non perdono dinamismo: 9 provincie della Lombardia, infatti, crescono così come 7 del Veneto. Anche l’Emilia Romagna va bene. Il Direttore Marketing di MutuiOnline.it. comunica che il Coronavirus non influisce in modo negativo sull’interesse per i mutui online anche a Padova e a Lodi. Per quanto concerne, invece, i singoli comuni delle zone rosse l’esiguità del campione non ha permesso di effettuare delle analisi statistiche adeguate. In ogni caso, ha spiegato Anedda, in 11 comuni coinvolti dall’emergenza Coronavirus in Lombardia tra cui Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda e Vò Euganeo in Veneto si è registrato un + 42% di richieste di mutui online nei primi 2 anni.

Leggete anche: Mutui a tasso variabile: la rata a febbraio resta ultra-leggera, ma giovani esclusi

[email protected]

Argomenti: ,