Mutui casa giovani: regole e condizioni 2016 spiegate dalle Entrate

Mutui casa giovani: ecco come vanno interpretate le agevolazioni. I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Mutui casa giovani: ecco come vanno interpretate le agevolazioni. I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

I mutui casa giovani prevedono condizioni particolari che hanno come obiettivo quello di aprire le possibilità di accesso al credito anche a chi ha una posizione lavorativa stabile.

Di recente l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle caratteristiche dei mutui casa giovani: la risoluzione n 61/E del 2016 ha ripreso il D.L. n. 269/2003 che stabilisce “ai finanziamenti per l’erogazione di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali, da destinare prioritariamente all’acquisto dell’abitazione principale e ad interventi di ristrutturazione, con priorità per le giovani coppie, per i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile e per le famiglie numerose, si applica il regime fiscale favorevole dell’esenzione dall’imposta di registrobollo e da ogni altra imposta indiretta”.

Mutui giovani, quando serve il garante?

In merito alla richiesta di chiarimenti da parte della Direzione Regionale della Toscana sulla portata della norma e, più in particolare, sul fatto che il regime fiscale sia riferibile solo al rapporto tra CDP e Banca o anche a quello tra banca e beneficiario, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito la funzione strumentale dell’istituto di credito confermando quindi che l’esenzione in analisi sia riferibile al rapporto di finanziamento complessivamente considerato. L’interpretazione fornita peraltro risulta essere coerente con quella di precedenti risoluzioni sullo stesso argomento.

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Argomenti: Mutui e Prestiti, Ammortamento mutuo

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