Mutui casa, è boom online e tornano a crescere gli importi medi richiesti

Mutui casa in forte crescita dallo scorso anno, crescono gli importi medi richiesti e anche le compravendite immobiliari. Boom per le richieste online.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Mutui casa in forte crescita dallo scorso anno, crescono gli importi medi richiesti e anche le compravendite immobiliari. Boom per le richieste online.

E’ boom di richieste di nuovi mutui casa nel primo trimestre del 2016, in aumento del 31% su base annua. E’ quanto emerge dall’indagine del Crif, dal titolo “Bussola Mutui”, secondo la quale per un finanziamento a tasso fisso ventennale e di 120.000 euro, i migliori spread applicati sono pari all’1,2%, mentre per le migliori offerte a tasso variabile si aggirano sull’1,5%.

Mutui online, è boom

E c’è un altro aspetto evidenziato dalla ricerca, ovvero che il 35% delle nuove richieste è effettuato online, una percentuale in forte crescita rispetto al 28% dello scorso anno, quando è emerso, però, che le surroghe dei mutui sono state pari a ben un quarto delle richieste complessive. E’ accaduto, quindi, che nel corso del 2015, approfittando del crollo dei tassi applicati dalle banche, molti clienti abbiano deciso di sostituire il vecchio mutuo con un nuovo e dalle condizioni certamente più convenienti. Torna a crescere dopo diversi trimestri in calo, poi, l’importo medio richiesto per acquistare casa, salito nel primo trimestre di quest’anno a quasi 122.000 euro dal minimo di 119.600 euro del trimestre precedente, anche se resta nettamente inferiore ai 140.000 del picco del 2010.

Compravendite immobiliari tornano a crescere

Gli italiani stanno tornando lentamente a comprare casa, approfittando del marcato calo dei prezzi degli immobili, che rappresenta per le famiglie un’opportunità allettante. Dopo il -2,4% annuo accusato nel 2015, i prezzi per metro quadrato sono diminuiti nel corso del primo trimestre del 2016 del 3,6%, frutto di un -3,8% degli immobili usati e del -0,2% di quelli nuovi. Il numero delle compravendite immobiliari è salito già del 6,5% nel 2015, accelerando su base annua nell’ultimo trimestre dell’anno con un robusto +9,4%. E così, dopo il +71% messo a segno dalle richieste di mutui nel 2015, la ripresa sembra essersi consolidata, anche se chiaramente con percentuali di crescita in deciso rallentamento (dal +49% annuo a gennaio al +17% di marzo). Dunque, gli italiani tornano a comprare casa e a chiedere alla banca un mutuo, ma la fragilità del contesto economico e le novità legislative di queste settimane, tra cui la possibilità per l’istituto creditore di espropriare la casa ipotecata direttamente dopo il salto di almeno 18 rate anche non consecutive, senza passare per la trafila giudiziaria, starebbero mantenendo cauti gli italiani, che non stanno precipitandosi ancora a reinvestire sul mattone.  

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Argomenti: Immobiliare, Mutui e Prestiti, Mutuo a tasso fisso, Mutuo a tasso variabile, Surroga mutuo, Prestiti