Mutui: calano richieste da inizio anno

Sulla domanda di mutui alle banche italiane pesa la crisi: drastico calo richieste in ultime settimane

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

DOMANDA MUTUI ITALIA IN CALO DEL 14% – I dati forniti da Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, ritenuto quale uno dei barometri maggiormente attendibili nell’elaborazione delle statistiche sugli impieghi della banche, grazie alle oltre 78 milioni di posizioni creditizie monitorate, afferma che la domanda di mutui ipotecari da inizio anno ad oggi è diminuita in maniera piuttosto profonda, con un aggravarsi del fenomeno a margine delle ultime settimane. Stando a quanto dichiarato Eurisc, infatti, le richieste di mutui ipotecari sarebbero diminuite di ben 14 punti percentuali nei primi dieci mesi dell’anno, rispetto a quanto fu riscontrato nello stesso periodo dello scorso anno. Una contrazione che risulta altresì piuttosto evidente se si confronta il dato del 2011 con gli anni ancor precedenti, sia all’interno che all’esterno dell’attuale parentesi di crisi.

 

RICHIESTE MUTUI ITALIA IN CALO: PESA CRISI ECONOMICA

Sulle cause che hanno condotto alla formazione di un dato quantitativo così negativo, vi sono pochi margini di errore interpretativo. Una prima fascia di determinanti è infatti imputabile alle condizioni del mercato italiano: le famiglie sono sempre più restie a domandare finanziamenti, come conseguenza dell’incertezza economica, e come deduzione della debolezza del mercato del lavoro. Una seconda fascia di determinanti è invece derivante dalla difficoltà di poter avere accesso al credito a causa delle ristrettezze delle politiche creditizie delle banche italiane, a corto di liquidità in tali tempi di instabilità, e pertanto poco propense a sbilanciare le proprie strategie concessorie. Particolarmente grave sembra essere la condizione relativa alle richieste nel corso del decimo mese dell’anno: stando ai dati Eurisc, infatti, le richieste di ottobre sarebbero precipitate del 33%. Un elemento che sembra essere direttamente correlato all’aggravarsi della crisi nazionale e internazionale.

MUTUI BANCHE ITALIANE: BREVE IDENTIKIT – Per quanto concerne infine gli ulteriori dati statistici, Eurisc segnala come la maggior parte dei mutui (il 51% del totale) sia relativo a durate tra i 20 e i 30 anni, con particolare concentrazione nella fascia più estesa (tra i 25 e i 30 anni), ad assorbimento del 31% delle domande dei primi dieci mesi dell’anno, e in incremento dell’1,8% rispetto allo scorso anno. L’importo medio richiesto alle banche è inoltre stato pari a 136.976 euro, contro i 139.216 euro dello scorso anno. La fascia di età anagrafica più numerosa tra i richiedenti il mutuo sembra infine essere quella tra i 35 e i 44 anni, con una quota pari al 35% del totale.

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Argomenti: Mutui e Prestiti