Multa Agcom a Tim di 170 mila euro per disservizi migrazione e portabilità numero, nel mirino anche Fastweb

Disservizi migrazione e portabilità numero: arriva un'altra salatissima multa a Tim dall'Agcom di 170.000 euro e nel mirino fisce anche Fastweb.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Disservizi migrazione e portabilità numero: arriva un'altra salatissima multa a Tim dall'Agcom di 170.000 euro e nel mirino fisce anche Fastweb.

Arriva una nuova sostanziosa multa a Tim dall’Agcom. Stavolta per aver provocato, come si legge nella delibera, disservizi agli utenti nel corso delle procedure inerenti alla portabilità del numero e alla migrazione. Il Garante ha infatti riscontrato da parte di Tim delle procedure non idonee a garantire l’effettivo esercizio da parte degli utenti. Nel mirino finisce anche Fastweb.

Sanzione Agcom a Tim che risponde

Nel 2017 l’Autorità, a seguito di numerose segnalazioni da parte degli utenti, ha avviato un’attività ispettiva nei confronti di Fastweb e di Tim per verificare se vi fosse un corretto svolgimento delle procedure di migrazione. A seguito degli accertamenti eseguiti è stato rilevato che entrambe le società hanno violato le norme in materia di migrazione, attivazione e cessazione nei servizi di accesso alla rete fissa.

La Tim si è però difesa ed ha comunicato di aver messo in atto procedure conformi a quelle previste dalla normativa di settore in materia di portabiltà del numero fisso, di attivazioni e migrazioni. La società telefonica ha inoltre comunicato che i disservizi accertati sono riconducibili a casistiche limitate per cui la presenza di alcune anomalie è da additarsi alla complessità dei processi mediante i quali si esegue il processo di migrazione.

L’Agcom e la multa a Tim

In merito alla difesa prodotta dalla Tim, il Garante ha analizzato ogni caso ed ha rilevato che non solo vi sono delle incongruenze con le delibere procedurali e l’accordo quadro del 2008 ma anche il non rispetto della Direttiva Comunitaria Numero 2009/136/CE.

Proprio per questo il Garante ha comunicato che la condotta tenuta dalla Tim non è giustificabile in quanto non ha adottato delle procedure adeguate per permettere ai suoi clienti di passare ad un altro operatore senza avere prolungati disservizi. Questi ultimi sono stati il malfunzionamento del servizio o la sospensione dello stesso nonché la ricezione di una doppia fatturazione sia del nuovo operatore che di quello vecchio.

Per tutti questi motivi l’Agcom ha stabilito che la Tim dovrà pagare una sanzione di 170.000 euro e l’ha inoltre diffidata a non intraprendere dei comportamenti che violino le disposizioni adottate. Il pagamento di tale cifra da parte della Tim dovrà avvenire entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento alla tesoreria dello Stato evidenziando nella causale la seguente dicitura “Sanzione amministrativa irrogata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell’articolo 98, comma 13, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, con delibera n. 150/18/CONS”. Di contro, la Tim potrà fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento.

Leggete anche: Tim, Wind e la fatturazione a 28 giorni: pronte le sanzioni dall’Agcom per informazioni poco chiare.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Fastweb, Offerte Tim