Moratoria sui mutui: quanti interessi si pagano?

Altroconsumo ha messo in risalto le spese che si nascondono dietro la possibilità di moratoria sui mutui. La misura presentata come anticrisi per le famiglie italiane nasconde invece costi che, in alcuni casi, possono arrivare ad alcune migliaia di euro

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

abiAltroconsumo ha messo in risalto le spese che si nascondono dietro la possibilità di moratoria sui mutui. La misura presentata come anticrisi per le famiglie italiane nasconde invece costi che, in alcuni casi, possono arrivare ad alcune migliaia di euro. Si tratta nello specifico degli interessi aggiuntivi, dovuti alla fine del periodo di sospensione delle rate, che chi accetta la moratoria del muto dovrà versare alla banca insieme al capitale residuo. Secondo le stime di Altroconsumo questi importi possono arrivare a 4 mila euro, come nel caso di un mutuo a tasso fisso di 150 mila euro sospeso per 18 mesi. In pratica per tutti i mesi in cui il mutuo è stato congelato, vengono addebitati alcuni interessi. Chiaramente questo è un caso limite perché, statisticamente, la sospensione viene richiesta per un mese o poco più. In tutti questi casi prevalgono senza dubbio gli aspetti positivi di questa misura anti crisi che per molte famiglie ha rappresentato un’ancora di salvezza indispensabile. I conti tornano come testimoniano alcuni clienti che in questi giorni stanno riprendendo a pagare i muti sospesi e si trovano rate più alte (soprattutto se si trattava di finanziamenti a tasso fisso). In tutto sono circa 10.350 le famiglie alle quali l’ Abi aveva approvato la sospensione della rata del finanziamento immobiliare negli ultimi otto mesi per un controvalore totale di 988,5 milioni di euro. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo di Stato dal Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa. Il 93% dei clienti aveva richiesto questa misura di urgenza dopo aver perso il posto di lavoro. Se a questi aggiungiamo i 98.158 risparmiatori che erano rientrati nel precedente Piano Famiglia dell’Abi, avviato nel 2009 e concluso il 31 marzo 2013 arriviamo a quota 108.500 moratorie sui mutui. Il problema è che il Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa copre solo gli interessi ai parametri di mercato. Se per i mutui a tasso variabile in pratica al cliente resta da compensare solo lo spread, per i mutui a tasso fisso oltre allo spread occorre versare la differenza fra l’Irs attuale e quello vigente alla data di stipula del contratto. Chiaramente gli interessi possono essere dilazionati 8aumentando in pratica il numero di rate)        

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Argomenti: Mutui e Prestiti