Mercato mutui Italia: finanziamenti immobiliari a -6,9% nel primo semestre 2011

Secondo MutuiOnLine nei primi sei mesi del 2011 sono crollati i mutui per surroga

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Uno dei principali intermediari creditizi italiani – MutuiOnline – ha pubblicato i dati di una propria recente rilevazione sull’andamento del mercato dei mutui in Italia. Una rilevazione che evidenza dati sostanzialmente negativi sul trend assunto dalle richieste dei finanziamenti immobiliari, sempre più compressi dalle difficoltà economiche nazionali e internazionali, e dalle ristrettezze creditizie delle strategie bancarie.

Erogazioni mutui Italia in Calo nei primi sei mesi dell’anno

Stando a quanto sostengono i dati diffusi dalla Banca d’Italia, in relazione al primo semestre del 2011, le erogazioni di mutui sarebbero diminuite di 6,9 punti percentuali rispetto a quelle riscontrate nello stesso periodo dello scorso anno. Dati confermati altresì dalla Assofin, che dal mese di febbraio a quello di agosto ha rilevato un progressivo deterioramento del mercato dei mutui italiani, con richieste in fase calate per il semestre oggetto di considerazione. Alle ricerche di cui sopra, aggiungiamo ora quella di MutuiOnline, che con il suo osservatorio ha ribadito l’andamento decrescente delle richieste di finanziamenti immobiliari, rilevando tuttavia un mantenimento positivo dell’importo medio richiesto. Stando alle analisi dell’intermediario, infatti, l’importo medio di un mutuo erogato nel periodo oggetto di rilevazione è stato pari a circa 130 mila euro, pressochè invariato rispetto a quanto riscontrato all’inizio dell’anno.

Rifinanziamento mutuo: quale è il trend?

A cambiare è invece il trend delle operazioni di rifinanziamento. Man mano che crescono i tassi di interesse applicati dalle banche, diminuisce l’appeal delle operazioni di sostituzione di mutui in corso di ammortamento. Considerando che le previsioni sono orientate verso un ulteriore apprezzamento del costo del denaro per le operazioni di nuovi mutui e di surroga, non ci si può che attendere il prolungamento della contrazione nel volume di finanziamenti richiesti per dar seguito al trasferimento del mutuo.

Mutui per surroga in calo

A testimonianza di quanto sopra è giunta l’analisi dell’osservatorio, secondo cui la quota di mutui per surroga è calata rapidamente dal 37% del totale ad inizio anno, all’attuale 18%. Operazioni, quelle di surroga, contraddistinte da importi medi per 115 mila euro, e pertanto più bassi, come è intuibile, rispetto a quelli richiesti per le operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, che segnano richieste medie per 139 mila euro.

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Argomenti: Mutui e Prestiti