Mercato immobiliare in ripresa, mutui casa mai così convenienti

Il mercato immobiliare segna una ripresa nel 2015, ma resta dimezzato rispetto al periodo di crisi. L'Abi conferma che mai come adesso è conveniente indebitarsi con un mutuo per acquistare casa, anche grazie al calo dei prezzi.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Il mercato immobiliare segna una ripresa nel 2015, ma resta dimezzato rispetto al periodo di crisi. L'Abi conferma che mai come adesso è conveniente indebitarsi con un mutuo per acquistare casa, anche grazie al calo dei prezzi.

Il mercato immobiliare in Italia è in ripresa, come dimostrano i dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’Abi, secondo i quali sono aumentate le compravendite del 6,5% a 449 mila, ma restando molto al di sotto del picco del 2007, ultimo anno prima della crisi economica, quando il numero era di 877 mila. Il 2015 ha visto, quindi, consolidare il trend positivo dell’anno precedente, anche se il mercato resta lievemente al di sotto dei livelli degli anni Ottanta. Il valore degli scambi è cresciuto del 5,4% a 76 miliardi, meno dell’aumento delle compravendite, segnalando un ulteriore calo medio dei prezzi degli immobili venduti. La regione trainante della ripresa è la Lombardia, dove gli scambi ammontano a un quinto del mercato nazionale, in crescita del 9% su base annua. Le uniche regioni a continuare a registrare performance negative sono state Molise e Valle d’Aosta. Circa il 45% delle transazioni sono state realizzate con la contrazione di un mutuo ipotecario, pari a un totale del capitale erogato è di 23 miliardi (+19,4%).

Mutui casa mai così convenienti

Un dato positivo lo pubblica l’Abi con riguardo al cosiddetto indice di “affordability”, ovvero alla possibilità delle famiglie italiane di indebitarsi, salito a marzo al massimo storico dell’11,9%, frutto sia di un calo del costo dei mutui, sia di una riduzione dei prezzi degli immobili. Alla base di questa ripresa, ancora fragile, ma innegabile, concorrerebbero tre fattori: 1) trattandosi di un asset importante, le famiglie possono anche rinviarne l’acquisto, ma non oltre un certo orizzonte temporale; 2) la congiuntura segnala un miglioramento ancora flebile, ma pur sempre di miglioramento si tratta; 3) i tassi sui mutui continuano a diminuire, mentre le banche aumentano i prestiti alle famiglie. Quanto alle caratteristiche del mutuo medio erogato, si apprende che la sua durata sarebbe di 22,5 anni, il tasso applicato è del 2,75% e l’importo medio di 119.000 euro. In calo la rata mensile a 592 euro dai 631 euro del 2014. Le maggiori erogazioni sono avvenute nel nord-ovest (37%), seguito dal centro (25%), mentre con il 6% sono fanalino di coda il sud e le isole.

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Argomenti: Immobiliare, Mutui e Prestiti, Mutuo a tasso fisso, Mutuo a tasso misto, Mutuo a tasso variabile