Matrimoni e viaggi di nozze interrotti per lockdown, ed ora?

Matrimoni interrotti ed ora cosa accadrà? Gli scenari e le info sui rimborsi.

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Matrimoni interrotti ed ora cosa accadrà? Gli scenari e le info sui rimborsi.

I matrimoni (feste e cerimonie di ogni tipo) non si possono svolgere per il lockdown imposto dal Governo e questo per arginare il contagio da Covid-19. Stesso discorso vale per i viaggi di nozze. E così quello dei matrimoni risulta essere uno dei settori più colpiti dalla crisi anche perché i mesi che vanno da aprile a luglio sono quelli in cui, per tradizione, vengono celebrate le nozze.

Tutto però è fermo e molte attività stanno anche chiudendo per cui gli sposi rischiano anche di perdere il denaro anticipato. Ecco cosa sta succedendo e le prospettive future.

Matrimoni interrotti ed ora cosa accadrà?

La wedding planner Simonetta Quieti di Pescara afferma che il settore dei matrimoni sta vivendo una crisi mai vista prima. Le coppie inoltre stano rinviando la cerimonia al 2021 che sarà l’anno dei matrimoni invernali ed infrasettimanali. La stessa comunica inoltre che sono in fortissima crisi anche piccole attività che girano intorno a tale indotto come gli operatori video, i fiorai, i fotografi, i ristoranti, i musicisti, i negozi per bomboniere e tanti altri.

Il problema, spiega la Quieti all’Ansa, è inoltre la difficoltà del momento di non riuscire a trovare una data utile in cui tutti i fornitori siano disponibili.

E poi la wedding planner sottolinea che vi sono altre categorie allo sbando: come alcuni fotografi e fiorai che, ad esempio, hanno dovuto chiudere. Quindi c’è sempre più il rischio reale che in alcuni casi gli sposi perdano i soldi che hanno già anticipato. La wedding planner ha poi detto di credere che almeno per il momento matrimoni tradizionali non si potranno fare anche perché si tratta di un banchetto e quindi di un assembramento con centinaia di persone.

Lockdown: matrimoni e viaggi di nozze

Anche lo stilista Gianni Molaro ha detto la sua. Ritiene infatti che il Governo stia progettando la ripartenza di alcune piccole produzioni ma è necessario anche trovare delle soluzioni per permettere alle coppie di sposarsi. Molaro ha spiegato infatti che soltanto nel 2018 il mercato dei mobili ha fatturato 7,5 miliardi di cui 4 miliardi nel nostro paese (il 90% degli acquisti viene fatto dai novelli sposi) mentre i fiorai hanno fatturato 5 miliardi che provengono sopratutto dai matrimoni.

Molaro ha spiegato inoltre che i viaggi di nozze sono bloccati ma in buona parte, tale problema, potrebbe essere risolto con un viaggio in Italia in modo tale da dare così una mano anche al settore turistico. I settori che ruotano intorno ai matrimoni, poi, spiega Molaro sono tanti e sono anch’essi in ginocchio come i parrucchieri, estetisti, la musica da intrattenimento ma anche i produttori degli abiti da sposa.

Ma è possibile richiedere il rimborso per l’acconto dato per il matrimonio?

Quando non è possibile fornire il contratto di ristorazione vi è la risoluzione del contratto stesso e ciò per gli articoli 1256 e 1463 del Codice Civile. Questo significa che l’acconto dato dagli sposi dovrà essere restituito. Ma nulla vieta che le parti si accordino per rinegoziare il contratto spostando la data e tendendo ferma la cifra (l’acconto) che si era versata.

Per quanto concerne il viaggio di nozze saltato o rimandato, si dovrà contattare l’agenzia di viaggi e capire come voler operare. I soldi della caparra non si perderanno in quanto verranno trasformati in voucher che si potranno utilizzare in altri momenti dell’anno. L’unica cosa da fare sarà quella di scegliere una nuova data di partenza.

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