Luce e gas: mercato libero e tutelato, quale è la differenza? Info e costi offerte

Ecco la differenza tra mercato libero e tutelato di luce e gas nonché i costi di alcune offerte.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco la differenza tra mercato libero e tutelato di luce e gas nonché i costi di alcune offerte.

Nel 2019 verrà abolito il servizio di maggior tutela per luce e gas. Ciò segnerà un grande cambiamento nel nostro paese in quanto gli intestatari di contratti di luce e gas appartenenti a tale tipologia dovranno passare al libero mercato. Ma quale è la differenza tra i due? Ecco le info ed un esempio di offerta di servizio di maggior tutela ed uno di mercato libero.

Mercato libero e servizio di maggiore tutela: ecco la differenza

Entro la fine di luglio 2019, si passerà al mercato libero in quanto quello di maggior tutela verrà abolito. Ma che differenza c’è tra i due? Ebbene il mercato libero è quello nato da poco a seguito della liberalizzazione del mercato. Esso è caratterizzato dal fatto che vi sono molte compagnie energetiche private che possono dettare in piena autonomia le loro tariffe per la luce ed il gas. Proprio per questo, per far sì che via una corretta gestione dei prezzi e per garantire il pieno controllo, è stato istituto anche nel libero mercato un sistema di vigilanza gestito dall’AEEGSI in collaborazione con l’Antitrust.

Il servizio di maggior tutela è invece il regime tariffario stabilito dall’AEEGSI. Esso si rivolge sia ai clienti domestici che alle aziende e prevede un costo del gas metano e dell’energia elettrica stabilito ogni tre mesi dall’Autorità. Il grande problema del servizio è che esso non permette al cliente di avere il medesimo fornitore sia per l’energia elettrica che il gas. Enel Sevizio Elettrico, infatti, opera soltanto sulla luce e non per il metano.

Esempio tariffa mercato libero e tutelato

Con Enel Energia per il Mercato Libero, ad esempio, vi è l’offerta eLight grazie alla quale il prezzo della luce sarà unico tutto la giornata. Esso sarà di 0,055 €/kWh, costo che si riferisce alla sola componente energia e che sarà bloccato per 1 anno (IVA e imposte escluse). Dopo i primi 12 mesi Enel Energia lo aggiornerà in base all’andamento del mercato e comunicherà al cliente il nuovo prezzo in modo tale che si potrà decidere se accettare il nuovo contratto o se recedere.

Enel Servizio Elettrico di maggior tutela comunica che la tariffa per le forniture di energia elettrica in bassa tensione per usi domestici nelle abitazioni di residenza, in vigore fino al 31 marzo 2018 (non compare ancora quella del prossimo trimestre da aprile) è di 0,083490 €/kWh per la quota fissa energia, la quota energia per componente dispacciamento (parte variabile) è:  1° scaglione: consumi fino a 1800 kWh di 0,002690 €/kWh e 2° scaglione con consumi oltre 1800 kWh di 0,006190 €/kWh.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche

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