Libretto al portatore, limite contante, assegni: ecco cosa cambia e le sanzioni

Ecco le nuove regole e le sanzioni sul libretto al portatore, limite contante e assegni.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le nuove regole e le sanzioni sul libretto al portatore, limite contante e assegni.

L’Abi che è l’Associazione Bancaria Italiana ha comunicato le nuove regole sull’utilizzo del contante (limite), sui libretti al portatore e sugli assegni contenute nelle norme antiricilaggio aggiornate alle ultime misure europee per garantire ai cittadini una maggiore tutele e sicurezza. Ecco le info in merito.

Libretto al portatore

Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore spariranno completamente. Ricordiamo che la differenza tra libretti nominativi e quelli al portatore è che mentre i primi prevedono l’esistenza di intestatari, cointestatari o delegati, i secondi invece possono essere usati da chiunque li abbia tra le mani. Chi ne ha uno dovrà chiuderlo entro il 31 dicembre o dovrà trasformarlo in un libretto nominativo.

Inoltre sarà vietata l’apertura di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione non reale. Sarà vietato utilizzarli anche se sono stati aperti in uno Stato che non è il nostro. In Italia saranno ammessi soltanto libretti postali, bancari e di deposito nominativi ovvero intestati ad una o più persone.

Assegni e limite contante

Gli assegni circolari, postali o bancari che avranno un importo superiore ai mille euro dovranno riportare sempre, oltre al luogo e alla data in cui sono stati emessi, la firma, l’importo, la dicitura non trasferibile e l’indicazione del destinatario. Le Banche, a seguito delle nuove disposizioni di legge, comunque, consegneranno ai loro clienti assegni con la dicitura non trasferibile prestampata.

Si potranno anche usare assegni in forma libera ma per importi inferiori ai mille euro e per farlo si dovrà chiedere prima l’autorizzazione alla propria Banca. Su ogni assegno rilasciato o emesso in forma libera e quindi senza la dicitura non trasferibile, il richiedente dovrà pagare un’imposta di bollo di 1,50 euro che poi la Banca verserà allo Stato. Per quanto concerne il denaro contante, non potrà essere trasferito tra privati un importo uguale o superiore ai tremila euro senza l’intermediazione delle Banche.

Sanzioni

Qualora gli assegni non presentino la clausola non trasferibile o si violi la soglia dei contanti vi saranno delle sanzioni da tremila a cinquantamila euro. Per quanto concerne i libretti al portatore, invece, la sanzione andrà dai 250 ai 100 euro mentre se si utilizzeranno conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia la sanzione andrà dal 10 al 40% del saldo del libretto.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente