Lampadine a risparmio energetico: caratteristiche, vantaggi e risparmio reale in bolletta

Ecco le caratteristiche, i vantaggi ed il risparmio reale in bolletta delle lampadine a risparmio energetico.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le caratteristiche, i vantaggi ed il risparmio reale in bolletta delle lampadine a risparmio energetico.

Le lampadine a risparmio energetico sono quelle che, già da diversi anni, hanno sostituito quelle ad incandescenza. Esse consumano di meno, durano di più e preservano l’ambiente. Ecco allora le principali caratteristiche, i vantaggi ed il risparmio reale in bolletta.

Lampadine a risparmio energetico: le tre tipologie

Le lampadine a risparmio energetico sono state introdotte (come si evince dal nome) per consentire minor costi in bolletta e preservare allo stesso tempo l’ambiente in quanto inquinano di meno. Esistono, come abbiamo già enunciato, tre tipologie di lampadine: ci sono quelle CFL ovvero le fluorescenti compatte, quelle alogene (che dal 1 settembre non saranno più commercializzate) e a Led. Le più consigliate sono queste ultime in quanto hanno colori saturi, si accendono subito, resistono a vibrazioni ed hanno bassi costi di manutenzione. Con esse si risparmia circa il 90% in più rispetto alle vecchie lampadine.

Le lampadine alogene, invece, assomigliano molto alle vecchie a incandescenza in quanto hanno nel bulbo un gas alogeno che è capace di riscaldare il filamento a temperature molto elevate. La resa energetica è del 15%. Infine quelle a fluorescenza hanno una resa energetica del 25% ed emettono pochi raggi ultravioletti. La principale caratteristica è il fatto che per riscaldarsi hanno bisogno di più tempo rispetto alle altre.

Vantaggi lampadine a risparmio energetico

Le lampadine a risparmio energetico producono un vantaggio sulla bolletta elettrica in quanto abbassano i costi. Inoltre rispetto alle vecchie ad incandescenza durano di più. Nel dettaglio quelle a led fino a cinquantamila ore mentre quelle a fluorescenza fino a diecimila ore..

Per quanto concerne i costi, invece, i più convenienti sono i led. Bastano infatti 500 kW per ottenere cinquantamila ore di illuminazione. Per preservare l’ambiente, infine, ricordiamo che sia le lampadine fluorescenti che quelle a led devono essere smaltite in appositi centri di raccolta. Quelle alogene, invece, a discrezione del proprio Comune, potranno essere smaltite tra i rifiuti solidi urbani. L’acquisto delle lampadine a risparmio energetico potrà essere fatto in molteplici negozi ed in particolar modo in quelli dove si vendono prodotti elettrici. In tali luoghi, infatti, si avrà la possibilità di una scelta maggiore.

Leggete anche: Lampade alogene, l’Europa le vieta dal 1° settembre: un risparmio per tutti e per l’ambiente.

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche

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